Lisa e Sabrina, donne-simbolo da ricordare nella giornata dell’8 marzo

Lisa Picozzi

Lisa Picozzi con la maglia della squadra di pallavolo di Albese

Un 8 marzo all’insegna del ricordo, nel nome di Lisa Picozzi e Sabrina Pagliarani, scomparse mentre erano impegnate nel loro lavoro.
La Giornata internazionale della donna 2017 è stata intitolata dell’Osservatorio indipendente per le morti sul lavoro di Bologna a Lisa Picozzi, ingegnere edile e, quando ha perso la vita, capitano della squadra di Albese di pallavolo femminile.
Lisa è morta a 31 anni (nel settembre del 2010) a Tricase, in Puglia, precipitando dal tetto di un edificio mentre stava svolgendo un sopralluogo.
Sabrina Pagliarani, agente della Polizia stradale, invece, perse la vita nella notte del 30 settembre del 1994 nella zona dello svincolo autostradale di Como Sud, investita da un camion tedesco durante una manovra di retromarcia. Aveva 26 anni.
Come avviene da molti anni, il Sap, Sindacato autonomo di polizia, ha deciso di ricordare Sabrina con la deposizione di una composizione floreale – oggi alle 11 – nell’area di servizio Lario Ovest, dove c’è una scultura a lei dedicata.
Tra le altre iniziative della Giornata internazionale della donna, c’è quella della Polizia di Stato, che oggi, dalle 9 alle 12.30, sarà presente in piazza Boldoni con un ufficio mobile.
Nell’ambito della campagna “Questo non è amore”, verrà offerto il supporto – con la collaborazione di uno psicologo di “Telefono donna” – a potenziali vittime di violenza.
Sempre questa mattina, Cgil, Cisl e Uil organizzano un incontro con le scuole secondarie. Al Gloria, alle 9.30, ci sarà la proiezione del film “7 minuti”. A seguire, racconti di storie di sindacaliste comasche, a cura di Laura Negretti. Alla sera, la Cgil, sempre al Gloria, alle 20.45, organizza la visione, aperta a tutti, dello stesso film.
Entrambi gli eventi sono dedicati al ricordo di Lucia Cassina, sindacalista della Cgil di Como, scomparsa un anno fa.
M.Mos.

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