Equitazione, l’Italia è settima. Moneta in crescita

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Campionati d’Europa

L’Italia ha chiuso al settimo posto il Campionato d’Europa a squadre di salto ostacoli a Herning in Danimarca. Nella seconda decisiva manche hanno avuto accesso le migliori dieci delle 19 squadre partecipanti alla sfida continentale.
Il primo binomio a entrare in campo per l’Italia è stato quello composto dal comasco Luca Maria Moneta su “Neptun Brecourt”: ha totalizzato 9 penalità per due abbattimenti e una piccola infrazione al tempo massimo consentito. Gli altri

cavalieri azzurri: Piergiorgio Bucci su “Casallo Z” è incorso nell’eliminazione per un doppio errore su un ostacolo; Emanuele Gaudiano su “Cocoshynsky” fa uno splendido percorso senza errori; Juan Carlos Garcia in sella a “Prince de la Mare” esce dal campo con due errori. La Gran Bretagna (oro olimpico a squadre) mantiene la prima posizione al termine di una combattutissima gara e vince questa edizione del Campionato D’Europa, precedendo la Germania e la Svezia. Quindi: Francia, Svizzera, Olanda e Italia che precede Belgio, Irlanda, Spagna, Portogallo, Danimarca, Ungheria, Norvegia, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia e Bielorussia.
«Sono soddisfatto del risultato della squadra – ha commentato Hans Horn, tecnico della nazionale italiana di salto ostacoli – perché non credo che, se avessimo commesso anche un errore in meno, oggi avremmo potuto superare l’Olanda». E a proposito dell’atleta comasco: «È un peccato che Moneta abbia perso una staffa dopo la riviera chiudendo con due errori».
Tutto sommato per l’Italia è andata bene, la squadra ha mantenuto la settima posizione alle spalle delle nazioni più forti al mondo e davanti ad altre affermate come Belgio e Irlanda. Moneta con “Neptune Brecourt” ha chiuso il Campionato individuale al 28° posto, un buon risultato che ora potrà solo migliorare anche in previsione dei prossimi Giochi Olimpici.

Guido Capizzi

Nella foto:
Il lariano Luca Maria Moneta durante un concorso di equitazione ad ostacoli

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