Lithos e Sottsass, un intenso legame

La mostra di Lucia Pescador
Fra i numi tutelari delle opere di Lucia Pescador di solito non viene annoverato Marcel Proust. Eppure il percorso creativo dell’artista milanese – della quale è in corso fino al 10 novembre Wundernachkammer per Ettore Sottsass, la sua mostra personale all’Atelier Lithos di via Venturino 18 a Como – consiste in una tenace ricerca del tempo perduto, in cui a fare da madeleine, il biscotto che nella Recherche risveglia il sapore del ricordo, è spesso un oggetto di design ante litteram. Memorabili
cicli di lavori grafici e pittorici dedicati ai vasi, o ai cappelli, hanno permesso alla Pescador di ritrovare il tempo perduto di inizio Novecento: ovvero di quel frammento del secolo che ha visto nascere le prime avanguardie, e quella suprematista in particolare. Kazimir Malevich era un artista caro anche a Ettore Sottsass, il designer che ha a lungo collaborato con la Lithos e al quale è dedicata la mostra. Scomparso novantenne nel 2007, Sottsass in fondo è stato un erede di quel momento magico – e squisitamente novecentesco – in cui la realtà sembrava ricapitolarsi nell’arte, e i diversi linguaggi artistici sintetizzarsi in un idioma universale. Inevitabile quindi che la Pescador gli dedicasse una delle sue Wunderkammer (nella foto, “Barbaric Interior R”), le ricostruzioni di ambienti, allo stesso tempo scrupolose e fantastiche, che l’hanno resa celebre. Sia per il designer sia per l’artista milanese poi la vera passione era il disegno, inteso come alfabeto del linguaggio creativo, ma anche come strumento per sondare il versante più labile e più prezioso della vita, celato in una sorta di infanzia espressiva. Un disegno che, sia per Sottsass sia per la Pescador, va quindi praticato «con la mano sinistra», per concedersi – scriveva qualche anno fa il designer – «il piacere erotico di segnare sulla carta, con la mano incerta, quanto incerta può essere l’esistenza». La mostra sarà aperta fino al 10 novembre. Oggi, alle 18, ospiterà un incontro con videoproiezioni e letture per rievocare l’intensa collaborazione fra Taroni e Sottsass, presente la stessa Pescador. Ingresso libero.

Roberto Borghi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.