Live, il riscatto punta su Dalla e De Gregori

La stagione magra dei concerti
Una stagione live fin qui deludente. Tra le peggiori degli ultimi anni. Mentre i concerti pop dello scorso anno sembravano poter riportare i palchi lariani nell’Olimpo del rock, l’estate 2010 farà invece riflettere molti organizzatori. Quasi ovunque, infatti, si è registrato un calo importante di spettatori, le cui cause vanno certamente ricercate nella crisi economica, ma non solo. Troppi eventi, poca qualità, scelte sbagliate, sinergie mancate, sono argomenti sui quali occorre una seria riflessione. Magari ripartendo proprio dalla collaborazione lanciata e auspicata dal nostro giornale tra l’EstivalJazz di Lugano e il Festival Como Città della Musica, che sembra poter raccogliere anche il sostegno dell’assessorato ai Grandi Eventi di Villa Saporiti.
Di fatto giugno e luglio li ricorderemo per il concerto annullato di Daniel Lanois, a causa di un incidente motociclistico, artista poi sostituito nel parco di Villa Olmo dall’anonimo concerto di Karima, per il mezzo flop di Enrico Ruggeri alla Cava di Pusiano, per l’annullamento de “Le Vibrazioni” nella medesima location. Ancora, per l’assoluta mancanza nei cartelloni comaschi di una star internazionale o di un concerto da raccontare negli anni a venire, anteponendo il fatidico “io c’ero”. Anche se si sapeva da tempo che i fasti di Bob Dylan e B.B.King, tanto per citare due protagonisti del recente passato – erano solo un bel ricordo – era pur sempre lecito attendersi un grande nome. Mentre ora da più parti si auspica il ritorno di Vittorio Quattrone e della sua Fourone, quest’anno ancora protagonista all’Arena di Milano con artisti del calibro di Mark Knopfler, Paolo Nutini, Crosby, Still & Nash, non si possono dimenticare i buoni momenti che la stagione ha comunque regalato agli appassionati. Il concerto di Fiorella Mannoia a Fino Mornasco, pur con tutte le riflessioni del caso rispetto ai costi, quelli di Paola Turci e Nada a Cantù, il Buscadero Day a Pusiano, magari con qualche correzione che lo renda meno dispersivo. Non molto purtroppo, soprattutto se confrontato con quanto fin qui proposto dal vicino Canton Ticino, da Chiasso a Locarno passando per Lugano e Bellinzona.
Ma la stagione calda non è ancora finita e qualche significativo evento deve ancora arrivare.
Nel programma di Un’estate da? Campione, spicca il live di domani sera, nella rinnovata piazza principale sotto il Nuovo Casinò, di Lucio Dalla e Francesco De Gregori (nella foto), di nuovo insieme dopo oltre trent’anni.
Il 9 settembre è poi atteso Cristiano De André, che concluderà gli spettacoli organizzati nell’enclave con il suo show De André canta De André, incluso nel cartellone di Parolario. Gli ultimi giorni d’estate, in occasione del “Moa”- la fiera dedicata alla musica e organizzata all’interno del progetto “Musica in Rete” – offriranno ancora due importanti show. A Villa Erba di Cernobbio, il 17 settembre, trascinati dal successo del nuovissimo disco I mistici dell’occidente, ecco i Baustelle; il 19, in piazza Cavour, chiosa live con la splendida voce di Nina Zilli e le canzoni di Sempre lontano, il suo felice debutto discografico.
Con tutti i suoi limiti dovuti alla carenza di location, ancora in divenire la prossima stagione pop invernale. Anche se è quasi certo che Jackson Browne al Teatro Sociale di Como resterà solo un sogno (il cantante ha un cachet troppo caro) di una notte di mezza estate. “Take it easy”, come canterebbe il celebre californiano.

Maurizio Pratelli

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