«La santità quotidiana di chi ci sta vicino»

altIl vescovo di Como ha celebrato ieri in Duomo la Festa di Ognissanti
(a.cam.) «Al mondo non esiste soltanto il male. Ci sono esempi di santità che ci circondano e chiedono solo di essere decifrati. Tutti siamo chiamati alla santità».
È l’esortazione che il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, ha rivolto ieri ai fedeli presenti in Duomo per la celebrazione solenne della Festa di Ognissanti.
Il vescovo ha esordito con un invito: «Rallegriamoci ed esultiamo», ma ha poi subito chiamato in causa i fedeli con una domanda. «C’è gioia nel nostro

cuore? Una gioia motivata, sostenuta dalla memoria dei santi? Non solo i santi che la Chiesa ha riconosciuto e posto alla nostra attenzione come modelli da seguire e che hanno tenuta accesa, nei secoli, la fiaccola della fede. Ma gli uomini e le donne che abbiamo conosciuto, persone a noi care, esempi di santità quotidiana».
Coletti ha fatto riferimento ai malati e a chi li accudisce. «Tutti siamo chiamati alla santità – ha detto – Una santità che nasce dalla capacità di guardare il bene che ci circonda. Spesso cadiamo nella tentazione di pensare che al mondo esista soltanto il male. Chiediamoci dove cerchiamo i nostri modelli di santità e pensiamo che la vita dei santi è una sorta di quinto vangelo, perché ci fa vedere come si applicano i primi quattro». La santità cristiana, ha detto poi il vescovo di Como, non si rivela con miracoli e prodigi.
«La misura unica della santità è il frutto di un serio, progressivo, dialogante amore per Gesù. Per essere santi non si devono seguire istruzioni per salvarsi l’anima ma seguire Gesù per conoscerlo e capirlo. Egli è la chiave di volta che tiene in piedi tutta la nostra vita». Per chiudere l’omelia, il vescovo ha ricordato anche come la santità sia la chiave per la felicità.
«La santità produce beatitudine. I santi, nonostante gli ostacoli, erano felici. Qual è la fonte della nostra gioia? Rischiamo di cercarla in eccessi travolgenti, ma è Gesù incarnato che ci indica la strada. L’augurio è che la festa dei santi ci porti a questa consapevolezza». 

Nella foto:
Il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, durante la celebrazione di ieri in Duomo (Fkd)

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