«La spinta del pubblico per battere Siena»

 

Basket maschile – Stasera a Desio Bennet-Montepaschi
Leunen chiama a raccolta i sostenitori alla vigilia del match con la capolista
Forse è presto per dire se sarà ancora la sfida scudetto come nella passata stagione, però l’odierno Bennet Cantù-Montepaschi Siena, che va in scena sul parquet del PalaDesio (ore 20.45), si presenta ancora una volta come il meglio che il campionato italiano possa offrire.
La truppa di coach Andrea Trinchieri prova l’assalto alla capolista toscana con il sogno non poi così proibito di agganciarla in vetta a quota 36 (anche se la Montepaschi deve ancora recuperare una gara).
Per la quarta volta in questa stagione le due rivali si trovano una contro l’altra, dopo le vittorie toscane in Supercoppa Italiana, andata in campionato
e finale di Coppa italia: curiosamente, però, oggi entrambe le formazioni arrivano largamente rimaneggiate. Sul fronte canturino, recuperato Basile sono out Micov e Schermadini che hanno raggiunto in infermeria il lungodegente Scekic.
La Bennet ha dalla sua la forza di 7.000 spettatori, visto che al PalaDesio è “tutto esaurito”. Un valore aggiunto che, di fatto, può sparigliare le carte in tavola come confida Maarten Leunen, americano della Bennet: «Mai come in questo momento l’apporto del nostro pubblico è fondamentale – dice – Sicuramente abbiamo l’occasione per rivivere la fantastica atmosfera di Eurolega. A Desio, grazie ai nostri tifosi, siamo stati capaci di battere Olympiacos, Tau Vitoria e Maccabi. L’obiettivo è compiere un’impresa anche stasera, con la spinta in più del pubblico che può aiutarci a superare i nostri limiti».
Quello degli infortuni è sicuramente un problema. «È vero – aggiunge Leunen – ma dobbiamo dare il 110% per sopperire alle assenze di Micov e Shermadini, che sono due pedine fondamentali nel nostro scacchiere. Per fortuna, però, abbiamo recuperato Basile e lui – sorride Leunen – è uno che può segnare una raffica di triple».
Tra i punti di forza di questa Bennet con i cerotti c’è lo stesso Leunen, elogiato pubblicamente da coach Trinchieri per la partita giocata venerdì scorso contro Casale. «Veramente? Sono contento della mia ultima prestazione, soprattutto perché è servita alla squadra in un momento così difficile. Speriamo di replicarla oggi; è chiaro che con Siena il livello di difficoltà si alza».
Stasera però si presenta l’occasione per una ghiotta rivincita, ma anche per l’aggancio in vetta. «Negli ultimi due anni siamo stati probabilmente i più degni antagonisti della Montepaschi, ma allo stesso tempo… hanno praticamente sempre vinto loro. Siena è sicuramente una formazione fortissima, al top in Italia e in Europa. Però, è vero, oggi abbiamo una chance di rivincita e cercheremo di non farcela scappare».
In Coppa Italia, Siena colpì mortalmente la Bennet puntando sulla coppia di lunghi Lavrinovic-Andersen che fece la differenza dentro l’area: una mossa che Simone Pianigiani potrebbe ripetere oggi, vista l’assenza di Shermadini. «La chiave di Siena non penso sia solo nel reparto lunghi – conclude Leunen – ma nella sua completezza, perché in ogni ruolo ha tutti giocatori di valore che possono essere protagonisti». A questo proposito, coach Trinchieri sottolinea: «È ovvio che Siena punterà a colpirci sotto le plance, ma noi risponderemo con l’energia di Brunner, abile arruolato, e l’esperienza di Marconato: quando la squadra ha bisogno di lui, risponde sempre presente».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Maarten Leunen a canestro durante l’ultima sfida tra Siena e Cantù in Coppa Italia (Ciamillo-Castoria)

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