«La Supercoppa sarà di Cantù»

Basket – Idee chiare fra i giocatori brianzoli nella settimana che porta alla prima finalissima stagionale di sabato a Rimini. Ingaggiata l’ala Casella
«Abbiamo ben chiari i nostri obiettivi stagionali e il primo tra tutti è la Supercoppa Italiana». Capitan Nicolas Mazzarino non vuole girarci troppo attorno e preferisce suonare subito la carica per aprire la settimana che porta al primo appuntamento ufficiale della sua Pallacanestro Cantù.
La squadra brianzola sabato sarà impegnata sul parquet di Rimini contro la Montepaschi Siena per il primo trofeo stagionale, la Supercoppa tricolore. Un grido di battaglia che il capitano biancoblù
all’ottava stagione in Brianza ha voluto far risuonare domenica davanti a tutto il suo popolo in occasione della presentazione ufficiale della squadra. Un bagno di folla con un migliaio di tifosi biancoblù.
«Noi ci proveremo – ha promesso il Cardinale – Ci siamo allenati bene in questa prima parte di stagione anche se purtroppo non eravamo al completo. Ora che lo siamo, vogliamo sfruttare al massimo la settimana che ci separa dalla sfida di sabato, per trovare equilibri e chimica per poi andare a Rimini e giocare al massimo».
Il capitano però sposta il tiro oltre il match di Supercoppa. «Certo, perché abbiamo nel mirino altri importanti obiettivi. Prima c’è la qualificazione all’Eurolega, senza dimenticare il campionato dove puntiamo a ritornare in finale».
Mazzarino ha le idee chiare, come del resto il suo allenatore Andrea Trinchieri, che da buon generale è pronto a sguainare la sciabola: «Per ora siamo un cantiere dove c’è scritto “lavori in corso” – ammette il coach – Dopo i primi allenamenti al completo non sono più preoccupato; anzi, dormo sereno perchè ho riscontrato in tutti i giocatori il massimo della disponibilità e grande voglia di lavorare forte per fare qualcosa d’importante, speriamo in tempi brevi».
Anche il mirino del coach è puntato sulla Supercoppa di sabato. «In questo momento la nostra priorità è diventare una squadra: tutti lo hanno capito e infatti stiamo facendo passi da gigante in questi giorni. Per quanto riguarda la Supercoppa, dovremo fare una partita con grande concentrazione e passione ma, diciamolo pure, andremo a Rimini per vincere».
Al proposito, così sottolinea il presidente Anna Cremascoli: «Penso che la squadra sia stata costruita bene: nelle ultime uscite ha giocato bene, ma sarò soddisfatta solo quando ritorneremo ad appendere qualcosa d’importante sul soffitto del nostro palazzetto».
Contro la Montepaschi sarà la prima volta da ex per Pietro Aradori, che puntualizza: «Il passato è passato. Per me ora il presente si chiama Cantù e sono felicissimo di aver fatto questa scelta: vogliamo fare grandi cose insieme, già da sabato. È tempo di riportare a Cantù quella Supercoppa sfuggita di un soffio la passata stagione».
La squadra biancoblù ieri ha ripreso ad allenarsi dopo il successo ottenuto nel Torneo di Caorle, che ha rappresentato di fatto l’ultimo test prima della finale di Supercoppa.
L’amichevole prevista per oggi a Sondrio contro la formazione ucraina del Donetsk, infatti, è stata annullata. Ma la settimana in casa canturina è iniziata nel segno del lavoro anche con un’importante novità: ieri, infatti, la società biancoblù ha annunciato anche l’ultimo acquisto italiano, Andrea Casella, 22enne ala di 196 cm, nato a Pisa il 22 settembre 1990. Nell’ultima stagione, Casella ha giocato alla Morpho Basket Piacenza in Legadue. «Per me essere qui è un sogno che si realizza – sostiene – Sono felicissimo e quando si è materializzata l’offerta di Cantù ho accettato subito, senza esitare, perché rappresenta per me una grande opportunità per allenarmi e crescere in un ambiente e con compagni di altissimo livello».
«Da parte mia – aggiunge Casella – prometto di dare il massimo per essere d’aiuto alla squadra: sono un grande lavoratore e mi metto a completa disposizione per il bene della squadra e – perché no – per provare a ritagliarmi anche qualche spazio. La stagione è lunga con tanti impegni importanti sia in Italia sia in Europa, e dovrò farmi trovare pronto se capiterà un’occasione importante anche per me».

Andrea Piccinelli

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