«L’accordo sulla ex Trevitex per rilanciare i piccoli negozi». La proposta di Confesercenti


trevirexI nodi del commercio

Basilico: «Parte dei 7 milioni sia utilizzata per il mercato coperto»

Ex Trevitex: se ipermercato deve essere, che porti vantaggi anche alla città. In particolare, al settore del commercio in profonda crisi. Cominciando da una ristrutturazione del mercato coperto. È questa la ferrea convinzione di Confesercenti Como.
«Ormai sembra pressoché certo l’arrivo di Esselunga a Camerlata. La giunta ha approvato il Piano di governo del territorio (Pgt) e l’intesa tra il gruppo di Bernardo

Caprotti e il Comune di Como poggia su basi solide, con contropartite per l’ente pubblico decisamente ampie. Si parla di oltre 7 milioni di euro», dice il direttore di Confesercenti Como, Angelo Basilico. Ecco, proprio sull’utilizzo di parte di questa somma, le idee dell’associazione di via Vandelli sono chiare.
«Va utilizzata, in percentuale, per rivitalizzare una città morta dal punto di vista commerciale. Per rilanciare il comparto», dice Basilico. Le proposte sono molteplici. Tutte messe nero su bianco e inviate a Palazzo Cernezzi, anche se finora senza risposta.
«Innanzitutto, perché non utilizzare buona parte della cifra per ristrutturare i due padiglioni centrali del mercato coperto? Sono in condizioni pietose e si rilancerebbe così un’area vitale della città», dice Basilico. E i conti vengono fatti su una somma elevata. Ovvero i 7 milioni che Esselunga sembrerebbe disposta a versare per la riqualificazione del quartiere di Camerlata.
«In realtà non è proprio così. Perché lavori quali un nuovo parcheggio, la sopraelevata pedonale, la pista ciclabile o l’abbattimento dell’ex Fisac sono in prevalenza funzionali al centro commerciale. Fondamentali per portare più persone non tanto in città o nei negozi di Como ma all’ex Trevitex – dice Basilico – Da qui la richiesta di destinare parte della cifra a veri interventi di rilancio del sistema commerciale».
Tra le ipotesi, la diminuzione della Tares o dell’addizionale per gli esercizi commerciali. E ancora, destinare parte della cifra per pagare gli svariati adempimenti che gravano sul settore. «Infine, assegnare parte dei soldi, a fondo perduto, per incentivare l’apertura di nuovi negozi di vicinato. Sia a Camerlata, sia in centro città. Per rivitalizzare aree ormai morte come, ad esempio, via Diaz», spiega sempre Basilico.
Va anche detto come Confesercenti Como abbia vinto un ricorso in sede amministrativa impedendo di fatto – fino a oggi – l’apertura del centro commerciale Esselunga a Camerlata. Ovviamente, viste le novità, il Pgt e il fatto che ormai sembra essere tracciata la via che dovrebbe portare al nuovo insediamento «abbiamo avanzato questo nuovo piano. E se dovessimo ottenere questo risultato ciò ci farebbe desistere anche da eventuali, ulteriori azioni legali», aggiunge il direttore di Confesercenti. La prospettiva di un ulteriore insediamento della grande distribuzione sul territorio continua a creare forte tensione.
«Con quest’ultima proposta ci mettiamo nuovamente a disposizione – conclude Basilico – Abbiamo idee che speriamo vengano raccolte. Anche se notiamo come all’interno della  maggioranza ci sia fermento».
Fabrizio Barabesi

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