«Lasciare a terra i passeggeri non risolve i problemi. Spero che i lavoratori non aderiscano alla protesta»

Il vicepresidente degli albergatori
«Siamo tutti vittime dei tagli dello Stato, ma credo che scioperare in questo modo sia sbagliato. Sono contrario, è un danno». Duro il commento di Whieldon Ross, vicepresidente dell’associazione albergatori del Lago di Como, in merito allo sciopero della Navigazione proclamato dai sindacati per domani.
«Io capisco le loro ragioni – aggiunge – ma non è mettendo in difficoltà i turisti che si ottengono i risultati. Per la nostra categoria è un grosso problema, senza dimenticare
che la presenza di persone che scelgono di spostarsi in battello rappresenta una consistente entrata anche per la stessa Navigazione».
Gli albergatori, è chiaro, non vedono di buon occhio la decisione di bloccare il trasporto via lago di domenica, nel mese di luglio, quando i battelli da sempre fanno il pienone. «Personalmente non credo che lasciare a terra i turisti possa essere la soluzione – ribatte ancora il vicepresidente degli albergatori lariani – Pensiamo solo al notevole flusso di passeggeri che si registra nei fine settimana verso importanti zone attrattive del lago, come per esempio Villa Carlotta a Tremezzo. Al contrario, è facile immaginare la pubblicità negativa che deriva dal vedere turisti fermi in attesa di un mezzo di trasporto».
Ross, consapevole dei disagi che questa agitazione provocherà agli ospiti degli alberghi, conclude con un auspicio: «Spero che possa prevalere il buonsenso e che i lavoratori decidano di non aderire a questo sciopero. In ogni caso a noi non resterà che avvisare per tempo i nostri clienti, scusandoci per un disagio che non dipende da noi. Ci tengo infine a ribadire che uno sciopero così non è produttivo in questo periodo, per l’intera economia lariana, Navigazione compresa».

Francesca Guido

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