Elezioni 2012

«Lavorare insieme e fare realmente gruppo». «Venga risolto il problema degli alloggi»

Maria Luisa Seveso e Marco Mazzone
Il sindaco Lucini deve affrontare le priorità a livello sociale. Gli interlocutori per questo settore sono Maria Luisa Seveso, presidente provinciale delle Acli e Marco Mazzone, presidente del “Banco di Solidarietà”. «Lo diciamo da mesi – attacca la Seveso – le risorse sono poche e l’unico modo per affrontare l’emergenza è lavorare insieme. Sommando le risorse economiche e umane si possono programmare meglio gli interventi e si può lavorare su tavoli comuni. Le istituzioni, il privato e il sociale devono collaborare evitando
anche di fare dei doppioni».
Negli ultimi anni cos’è mancato maggiormente? «Si avvertiva una carenza di coordinamento complessivo. Faccio un piccolo esempio, il fondo della Diocesi per il contrasto alla crisi. Il fondo è arrivato ad alcuni bisognosi, ma altri ne ignorano ancora l’esistenza. Serve il coordinamento in queste iniziative, altrimenti va a finire che si aiutano sempre gli stessi e altri rimangono ogni volta fuori dai giochi».
Incontrerete il sindaco o l’assessore ai Servizi sociali?
«Certo, appena la giunta si sarà assestata. C’è tanto lavoro da fare e noi abbiamo un osservatorio privilegiato – prosegue la presidente delle Acli – Non abbiamo niente da chiedere al Comune, ma sarà sufficiente condividere la nostra esperienza».
La Seveso sottolinea poi come oggi anche le cosiddette famiglie normali vivano problemi sociali. «Si pensa sempre alle fasce basse, ma molte famiglie della classe media stanno scivolando nella precarietà e nella povertà e per loro è più difficile chiedere aiuto», commenta la Seveso.
«Adesso si lavora molto per progetti di aiuto – conclude – e il sindaco dovrà far conoscere queste realtà. Più si allarga la rete anche a livello di informazione e meglio si affronta il problema sociale. Evitando di fare dei doppioni».
Marco Mazzone, presidente del “Banco di Solidarietà”, recente Abbondino d’oro, saluta Mario Lucini con il più classico «in bocca al lupo. Spero che faccia tesoro dell’esperienza fatta in passato a livello sociale – prosegue Mazzone – per salvaguardare il criterio di gestione della società solidale».
Anche Mazzone parla dell’importanza dell’alleanza tra ente pubblico, privati e realtà associative. «Si deve lavorare tutti per il bene comune – dice – riconoscere ciò che opera e valorizzare le iniziative».
Il presidente del Banco di Solidarietà è convinto che i servizi alla persona possano ancora migliorare. E scommette sul «riequilibrio delle aree abitative. Ci sono troppe case sfitte, con tanti giovani e anziani che cercano un alloggio».

Paolo Annoni

Nella foto:
Maria Luisa Seveso, presidente provinciale delle Acli
25 maggio 2012

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