«Le donne sono la salvezza dell’Africa e del mondo» Raccolta di contributi della Fondazione Ambrosoli

alt A Cernobbio con Cristina Parodi

(g.civ.) La salvezza dell’Africa e forse anche del mondo intero? Non può prescindere dalla donna, dal suo ruolo all’interno della famiglia ma anche della società. Ne sono convinti i vertici della Fondazione Ambrosoli, la struttura che perpetua l’azione di aiuto ai poveri e ai malati in Uganda voluta dal comasco Giuseppe Ambrosoli e oggi guidata con il medesimo slancio e il medesimo amore dai familiari. “Africa: form-azione donna” era infatti il titolo della serata che la fondazione ha organizzato

mercoledì a Villa d’Este, a Cernobbio, per raccogliere fondi (circa 25mila euro il ricavato) per il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo, in Uganda.
«Donna, madre, lavoratrice, centro della famiglia e della società», questi i ruoli ricordati da Giovanna Ambrosoli all’inizio della serata. E principalmente alle donne si rivolge l’ospedale di Kalongo, con circa 3mila parti e oltre 8mila visite all’anno in una zona tra le più martoriate dell’Africa, in cui la guerra civile durata 21 anni è terminata solo nel 2009 lasciando malattie, povertà, incertezza sociale e drammi umani.
Accanto all’ospedale, la fondazione ha avviato però da tempo e con successo una scuola di ostetricia, e spesso proprio l’ostetrica è la sola referente per madri, neonati e malati in genere. «La salvezza dell’Africa, e della donna, passa per l’istruzione», ha ricordato suor Carmel, direttrice della scuola di ostetricia di Kalongo.
Alla presenza di circa 200 ospiti – autorità, rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria – la serata ha raccolto le testimonianze di Mariella Enoc, vicepresidente della Fondazione Cariplo, e di Maria Antonia Brovelli, prorettrice del polo comasco del Politecnico di Milano, intervistate dal noto volto televisivo Cristina Parodi. Quel medico-missionario straordinario che fu il comasco Giuseppe Ambrosoli, mancato nel 1987, non è insomma scomparso del tutto: le sue iniziative ancora portano bene e amore nel cuore dell’Africa.

Nella foto:
Un momento della serata organizzata a Villa d’Este a favore dell’ospedale di Kalongo (Mv)

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