«Le piazze sono per i pedoni, non per le macchine»

I piani di Daniela Gerosa
Nel mirino anche l’area dello stadio. Valmulini, servono più agevolazioni
«Le piazze? Sono destinate ai pedoni, ai turisti e non alle auto, soprattutto se si tratta di aree a ridosso del lago». L’architetto Daniela Gerosa, nuovo assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Como, ha le idee chiare su come ridisegnare il centro città anche se, almeno per il momento, non si sbilancia.
La pedonalizzazione di piazza De Gasperi, che scatterà da venerdì prossimo, 6 luglio, e resterà in vigore fino a domenica 9 settembre (periodo in cui, ma solo nei
fine settimana, anche viale Geno verrà chiuso al traffico), dimostra l’intenzione della nuova amministrazione comunale di limitare l’invasione delle auto in centro città. Il provvedimento sarà in vigore fino al 9 settembre, poi la piazza della funicolare verrà riaperta al traffico. La questione, però, non si chiuderà lì. «Certo è che il discorso su quell’area rimane aperto – afferma l’assessore – La mia opinione è che le piazze sono destinate ai pedoni, soprattutto se sono a fronte lago». Come dire: quel provvedimento estivo potrebbe anche diventare definitivo.
Di sicuro non cambieranno le nuove tariffe previste per la sosta nella zona di Sant’Agostino, che verranno allineate a quelle dei parcheggi più centrali (1 euro la prima ora, 2 euro le ore successive).
«Uno dei nostri obiettivi è razionalizzare l’uso dei parcheggi – sottolinea l’architetto Gerosa – In particolare, non ha senso che la sosta costi meno nella zona di Sant’Agostino che in centro, perché ciò significa incentivare gli automobilisti ad attraversare l’intera città per raggiungere quei posti a prezzi più bassi. Da qui la decisione di allineare le tariffe. Anche per contrastare la cosiddetta sosta inoperosa dei veicoli, che non fa bene né al turismo nè al commercio».
L’assessore lascia intendere che sul futuro assetto di piazza De Gasperi non mollerà la presa, anche se precisa che «un conto sono i provvedimenti estivi, un altro quelli definitivi, che vanno discussi e concordati». E sono molte altre le zone della città finite nel mirino delle pedonalizzazioni di Daniela Gerosa. «Mi piacerebbe intervenire sul comparto dello stadio e del Monumento ai Caduti – dichiara l’assessore – e mi piacerebbe lavorare anche su via Milano, sia Alta sia Bassa».
E che dire dell’autosilo della Valmulini, tuttora pressoché deserto? «Va incentivato l’uso e vanno ulteriormente promosse le tariffe park&ride (sosta più autobus, ndr)».
Mauro Antonelli, responsabile provinciale del Codacons, nel gennaio scorso aveva proposto due o tre mesi di sosta gratis in Valmulini per attirare gli automobilisti e far loro comprendere la convenienza della struttura.
«Non stiamo pensando a una sosta proprio gratuita, ma stiamo lavorando per accrescere le agevolazioni. Per ora, però, non mi faccia dire di più», conclude l’architetto.

Marcello Dubini

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