Le miss del remo: «Londra, un pensiero fisso»

Canottaggio –  Claudia Wurzel e Sara Bertolasi, dopo avere ottenuto la qualificazione alle Olimpiadi del prossimo anno, hanno già iniziato la preparazione mirata ai Giochi
Raduni e allenamenti. Allenamenti e raduni. In mezzo ore dedicate allo studio. Ma il pensiero rimane fisso: le Olimpiadi di Londra 2012.
Perché, da quando hanno guadagnato la qualificazione ai prossimi Giochi, Sara Bertolasi e Claudia Wurzel, portacolori della Canottieri Lario, stanno lavorando con il pensiero fisso alle gare a cinque cerchi di Londra 2012.
È bene chiarire, che Claudia e Sara hanno qualificato l’armo del “due senza” e poi le convocazioni toccheranno allo staff tecnico

azzurro. Ma, a meno di clamorosi ribaltoni, il posto in barca dovrebbe essere loro.
Dal raduno federale in corso in questi giorni a Varese – la preparazione verso la stagione 2012 è iniziata da tempo – le due atlete del sodalizio di viale Puecher fanno il punto della situazione.
«Dopo gli Europei, ultimo impegno del 2011 – dice Sara Bertolasi – abbiamo fatto due settimane di stop, per modo di dire. Nella prima ci siamo effettivamente riposate, mentre nella seconda abbiamo comunque lavorato prima di tornare a remare».
Il primo riscontro dopo la ripresa è stato positivo, con il netto successo, lo scorso fine settimana, alla Gran fondo di Varese. «Abbiamo iniziato bene – conferma Sara – ma sappiamo che la strada che porta a Londra è ancora lunga».
Un cammino che porterà alla fine di luglio. «Ma io tengo a sottolineare – spiega ancora la Bertolasi – che ci dobbiamo meritare la convocazione, che non è sicura fino a quando non sarà ufficializzata. Ovvio che comunque la preparazione sia finalizzata a giungere in forma alla fine di luglio del prossimo anno, quando sono in programma le prove alle Olimpiadi».
E il fatto che Sara Bertolasi abbia comunque il pensiero fisso rispetto ai Giochi è confermato da alcuni cambiamenti che ha messo in pratica nella sua vita. «Rispetto a certe cose sono diventata un po’ maniacale – dice – Per esempio ho smesso di andare a cavallo oppure non vado nei parchi di divertimento per la paura di riportare anche un minimo infortunio che potrebbe bloccare il cammino verso Londra. Non posso permettermi uno stop».
Anche Claudia Wurzel, la sua compagna di barca e altra “stella” della Canottieri Lario, è decisamente più attenta. «Anche io penso di smettere di fare equitazione – dice – e questo inverno potrei evitare di andare a sciare. Con un grande obiettivo come le Olimpiadi nel mirino penso sia doveroso».
Anche Claudia è conscia che da qui al mese di luglio del 2012 si dovranno fare molti sacrifici. «Questo sarà un anno tosto – afferma – ma del resto è quello che abbiamo sempre sognato. Abbiamo lottato per ottenere la qualificazione olimpica e sapevamo che ci sarebbe toccata questa sorte, quella di pensare solo ad allenamenti (tra Como, Varese, Sabaudia e Piediluco), gare e allo studio. Ma guai a lamentarsi, va benissimo così».
Claudia Wurzel e Sara Bertolasi si sono qualificate alle Olimpiadi di Londra terminando al settimo posto ai Mondiali di Bled. In vista delle gare in Inghilterra quali possono essere le loro prospettive? «Non me la sento di parlare di un possibile piazzamento – conclude Claudia – Dico solo che abbiamo molti margini di miglioramento, da qui al prossimo anno, e la speranza è di potere scalare ancora qualche posizione. Ma ogni cosa a suo tempo, come ha sottolineato anche Sara, il nostro primo obiettivo deve essere meritare la convocazione e ora lavoreremo intensamente su questo fronte».

Massimo Moscardi

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