«Movida ai giardini a lago: un anno fa la nostra proposta, mai ascoltata»

altMarco Butti ricorda la mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale

(m.d.) «Bastava dar corso alla nostra mozione, approvata all’unanimità dal consiglio comunale un anno fa, per trasformare i giardini a lago in un’area destinata alla movida, dalle manifestazioni culturali ai concerti, agli eventi sportivi. La giunta, invece, ha snobbato la nostra proposta e ora scopre all’improvviso che i giardini a lago potrebbero essere la soluzione giusta». Marco Butti, tra i firmatari della mozione con cui il Pdl, nell’agosto del 2012, aveva sollevato il caso dei giardini

a lago, attacca l’attuale amministrazione cittadina.
Butti, che nel frattempo ha lasciato il Pdl ed è ora un esponente di Fratelli d’Italia, sottolinea che la mozione «era stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale nel settembre scorso» e che «il sindaco e gli assessori competenti avrebbero dovuto dare una risposta all’assemblea cittadina entro la fine del 2012, cosa che invece non è avvenuta».
La mozione, che era stata sottoscritta anche dai consiglieri Laura Bordoli (ora nel gruppo misto), Enrico Cenetiempo e Francesco Scopelliti, oltre a sottolineare l’esigenza di garantire una maggiore sicurezza all’area in questione attraverso il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle associazioni, impegnava l’amministrazione cittadina ad attivarsi affinché ai giardini a lago venissero organizzati, nel periodo primavera-estate 2013, una serie di eventi di carattere culturale, artistico, musicale e sportivo. Ma non solo. Al Comune si chiedeva di promuovere nuove iniziative d’intesa con le associazioni di categoria e i commercianti della zona, il tutto «all’interno di un preciso programma d’intrattenimento volto ad animare l’area».

Nella foto:
L’area dei giardini a lago era al centro della mozione presentata nell’agosto del 2012

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