«Negozi in crisi? Non è colpa della Ztl. Prosegue il duello Gerosa-commercianti

altProsegue la polemica
Oggi nuova dimostrazione in piazza Roma contro le strisce gialle

Il referendum proposto dal consigliere Alessandro Rapinese per cancellare la Ztl e il deserto giallo di piazza Roma? «Personalmente lo ritengo uno strumento inappropriato». L’accusa di non avere l’umiltà per confrontarsi con le associazioni, quali la Confcommercio, lanciata nei giorni scorsi dal presidente Giansilvio Primavesi? «È una sensazione personale. Respingo l’accusa, visto che l’operazione – l’ho sempre detto – vivrà innanzitutto di una prima fase a titolo sperimentale».
L’assessore

alla Mobilità del Comune di Como, Daniela Gerosa, respinge al mittente le insinuazioni piovute addosso dopo il recente vertice con una delegazione di 25 commercianti di piazza Roma. Sul banco degli imputati è sempre il provvedimento che ha cancellato di colpo i posti blu a pagamento, trasformando la zona in un’unica distesa di parcheggi gialli per residenti.
Intanto, questa mattina alle 13, sempre in piazza Roma, i commercianti hanno organizzato una manifestazione di protesta, per rinnovare la contestazione del piano di ampliamento della nuova Ztl che sta mettendo in ginocchio molte delle attività commerciali presenti in piazza. Come testimoniato anche durante la diretta dell’ultima puntata, martedì scorso, di “Etg+Sindaco”.
Sono infatti arrivate numerose chiamate di esercenti che si lamentavano per la perdita costante di migliaia di euro di introiti ogni mese, in seguito alla trasformazione in parcheggio per residenti dell’area.
«Comprendo le preoccupazioni di quanti lavorano – dice l’assessore Gerosa – ma non si può far ricadere solo su questo progetto dell’amministrazione la crisi del settore del commercio che, da tempo, vive momenti difficili».
Il botta e risposta con l’assessore è serrato. Ha fatto molto discutere lo scoramento dei commercianti ricevuti lunedì scorso in Comune. A margine del vertice, in molti si sono lamentati per un’apparente freddezza dell’assessore. Alcuni avrebbero anche abbandonato la sala in lacrime. Altri avrebbero accusato Daniela Gerosa di limitarsi a prendere, durante le due ore di faccia a faccia, appunti senza però dimostrare mai una reale volontà di ascoltare.
«Non è assolutamente vero. Sono abituata a lavorare così. Se mi parlano, annoto le cose importanti – sbotta Daniela Gerosa – Lo ripeto ancora una volta: il provvedimento non è ancora entrato in vigore. Non so più come dirlo. È partita una prima parte dell’intervento e quindi è difficile giudicare i risultati complessivi. Si sperimenterà il tutto per sei mesi e poi vedremo».
Nel frattempo, da parte dei commercianti continuano a piovere proposte per arginare una situazione che «potrebbe portare alla chiusura di molte attività», hanno detto nei giorni passati molti commercianti. A gran voce si chiedono, ad esempio, nuovi posti blu, la riqualificazione della piazza, la numerazione dei posti gialli assegnati ai residenti per trasformare quelli inutilizzati in parcheggi a pagamento.
«Alcune delle proposte dei commercianti sono al vaglio degli uffici. Ad esempio, ho ribadito la possibilità di cancellare i 23 posti gialli presenti a ridosso dei giardini Monsignor Alessandro Maggiolini, ripristinando parcheggi blu – spiega l’assessore alla Mobilità – Per ora, comunque, non si torna indietro. Non è nei nostri piani. Inoltre, ora i parcheggi adiacenti alla città murata e presenti anche in questo quadrante sono utilizzati regolarmente. In generale, dunque, il quadro complessivo è buono – spiega l’assessore Gerosa – Poi, comunque, dopo la sperimentazione, valuteremo le ripercussioni sul commercio e sulla viabilità nelle aree adiacenti».

Nella foto:
A sinistra, Daniela Gerosa ieri mattina ai giardinetti pubblici di via Vittorio Emanuele a Como. A destra, piazza Roma con le nuove strisce gialle dedicate alla sosta dei residenti in città (fotoservizio Mattia Vacca)

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