«Nessun aumento della benzina in Svizzera»

Nota del Touring Club

Nessun aumento dei prezzi del carburante in Svizzera, almeno nel breve periodo. È quanto sostiene il portavoce del Touring Club d’oltreconfine, Renato Gazzola, che smorza in modo netto l’entusiasmo del consigliere regionale e portavoce dei benzinai comaschi, Daniela Maroni. La rappresentante di Confcommercio aveva infatti annunciato ieri che la Confederazione si appresterebbe ad aumentare le accise sulla benzina quasi 40 anni dopo l’ultimo ritocco, con un incremento che renderebbe non più conveniente, almeno per

i titolari di carta sconto e per i residenti nella zona della frontiera, il rifornimento oltreconfine.
Dal Touring Club Svizzero, invece, fanno sapere che l’aumento delle accise sui carburanti entrerà in vigore solo quando il conto stradale, che serve per per assicurare nel lungo periodo il finanziamento della manutenzione delle strade e la realizzazione di nuove arterie, scenderà sotto il miliardo di franchi (attualmente è di 4,5).
Al di là del fatto che si tratta al momento solo di una proposta del Consiglio federale, sulla decisione potrebbe inoltre «gravare il lancio d’un referendum popolare con conseguente votazione». L’aumento poi, se ci sarà, «non avverrà prima del 2016- 2017 ed è già deciso che sarà diviso in due parti, la prima prevista, se tutto l’iter si completerà senza intoppi, per il 2016-1017, la seconda nel 2020». «Quindi – conclude la nota del Touring Club Svizzero – per l’aumento di 15 centesimi bisognerà aspettare ancora qualche anno».

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