Cronaca

«Niente telecamere, no al processo mediatico»

Il dariosauro di Dario Campione
Il processo di secondo grado per la strage di Erba è iniziato ieri a Milano con una dura reprimenda del presidente della Corte d’Assise d’Appello, Maria Luisa Dameno.
«Non vogliamo che questa aula sia trasformata in un set. Troppi sono stati i processi mediatici in passato. Per questo non sono ammesse le telecamere».
Una doccia fredda per i molti giornalisti che affollavano il primo piano del grande palazzo di corso di Porta Vittoria.
Una dichiarazione di “ostilità” che nessuno

si aspettava.
Il primo processo, andato in scena a Como nel 2008, è stato indubbiamente dominato dalla presenza della stampa.
Soprattutto quella televisiva, che ha letteralmente “invaso” per settimane e mesi il palazzo di giustizia lariano.
Lo stop imposto da Maria Luisa Dameno deve far riflettere.
La giustizia dei tribunali tenta di imprimere una svolta, cerca austerità, rifiuta di “delegare” ai giornalisti e alla stessa opinione pubblica il ruolo di giudice.
Può essere giusto.
Ma anche velleitario. Non bisogna dimenticare che la televisione, ormai, si è «impigliata» nella nostra vita.
Spegnere le telecamere non serve se non si riflette sul rapporto tra reale e virtuale, su cosa significhi raccontare e rappresentare sul piccolo schermo i fatti. A partire, ovviamente, dai più cruenti.
E su quanta parte di informazione attraversi la tv, senza la quale molti rimarrebbero all’oscuro di ciò che accade.
Di questo parliamo stasera, in diretta su Etv a partire dalle 20.30. Anche per discutere ruolo, forza e limiti della televisione.
dariosauro@espansionetv.it

18 marzo 2010

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
settembre: 2018
L M M G V S D
« Ago    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto