Cronaca

«Non abbiamo i soldi nemmeno per le fontanelle»

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La città senza risorse
La presentazione pubblica del bilancio ha svelato una situazione molto critica dei conti di Palazzo Cernezzi

Mezzo milione di euro per il rifacimento della darsena, 750mila euro per gli asfalti, meno di un milione per gli interventi straordinari su alcune scuole. Somme minori per la tribuna dello stadio, i canali delle fognature e l’illuminazione in viale Varese. L’elenco delle opere previste nel bilancio del Comune di Como per il 2013 si riduce a una manciata di voci per un investimento complessivo stimato in 8,3 milioni di euro.
«Un piano delle opere magro», è stato il desolato commento dell’assessore

al Bilancio di Palazzo Cernezzi Giulia Pusterla di fronte alla platea di cittadini riunita mercoledì sera nel salone della Biblioteca.
L’elenco delle strade che saranno nuovamente asfaltate è tuttora da definire. Per ciò che riguarda le scuole, invece, sono previsti alcuni stanziamenti: 230mila euro per le facciate del plesso di via Sinigaglia; 450mila euro per la manutenzione e messa in sicurezza dell’edificio di via Montelungo; 150mila euro per l’adeguamento normativo dell’istituto di via Giussani. Tra gli interventi previsti compaiono poi il rifacimento dei tombini in via Statale per Lecco, le fognature nelle vie Guido da Como, per San Fermo e Salardi e la sistemazione idrogeologica del valletto Santa Marta.
«Siamo in fortissima sofferenza sul fronte delle manutenzioni ordinarie – ha detto il sindaco di Como, Mario Lucini – Parliamo di interventi anche banali, quali la sistemazione delle fontanelle, ma che senza soldi non possiamo fare. La mancanza di risorse per la manutenzione ordinaria si ripercuote inevitabilmente sulle condizioni degli edifici, in particolare quelli scolastici e ci troviamo poi costretti periodicamente a procedere con interventi straordinari. E anche per questi poi, come abbiamo visto, i soldi sono pochi».
Le cessioni
In questo contesto, diventa fondamentale il piano di alienazione dei beni pubblici. Nel bilancio di previsione 2013 è stata ipotizzata un’entrata di 1,8 milioni di euro derivante dalla vendita di immobili. La giunta sta poi valutando anche l’ipotesi di cedere le farmacie. «Dobbiamo affrontare l’argomento con l’esecutivo e non è stata presa alcuna decisione – ha aggiunto Pusterla – Al momento abbiamo chiesto una perizia per valutare le farmacie comunali. In base anche a questo decideremo. Abbiamo inserito un’eventuale entrata di 1 milione, ma credo che, qualora decidessimo di procedere, potremmo incassare una cifra maggiore».
Le tasse
Per il 2013, l’amministrazione comunale non aumenterà tasse e tariffe.
«La tassazione complessiva rimarrà invariata – ha confermato l’assessore al Bilancio – Per effetto di una diversa ripartizione dell’Imu, comunque, le entrate tributarie complessive aumenteranno e dai 62,5 milioni di euro del 2012 arriveremo a 65,5 milioni. A livello del singolo individuo, ciascuno degli oltre 86mila cittadini del capoluogo ha in media un peso fiscale cresciuto da 725 a 759 euro pro capite».
La tassa dei rifiuti, nonostante il passaggio dalla Tarsu alla Tares, non dovrebbe cambiare.
L’entrata complessiva prevista è di circa 12,5 milioni di euro. «Possiamo già dire che, per il 2013, i cittadini comaschi pagheranno due rate – ha spiegato l’assessore – una entro la fine di luglio per il 60% dell’importo e una seconda con il saldo entro fine novembre. I conteggi comunque, a causa di ritardi nelle decisioni a livello nazionale, sono ancora incerti. La tariffa pagata dai cittadini comunque deve coprire l’intero costo del servizio».
La novità assoluta del 2013 è la tassa di soggiorno, introdotta la primavera scorsa dall’attuale amministrazione comunale.
«Per l’anno in corso abbiamo stimato un’entrata di 400mila euro – ha sottolineato l’assessore al Turismo, Gisella Introzzi – che saliranno poi l’anno successivo a 630mila. Abbiamo fatto una stima prudenziale, ma dai primi riscontri crediamo che la cifra possa essere corretta al rialzo». Introzzi ha fornito poi alcune anticipazioni sull’utilizzo della somma incassata.
«Le risorse sono destinate a promuovere il turismo. Per il 2013 metteremo 100mila euro nella parte corrente e pensiamo di investire 70mila euro per organizzare eventi che allunghino la stagione e 30mila per migliorare la segnaletica dei percorsi turistici. I restanti 300mila euro saranno inseriti nella parte in conto capitale e saranno destinati alle infrastrutture, in particolare il miglioramento degli info-point e una sistemazione radicale dei bagni pubblici, un vero cruccio al momento».

Anna Campaniello

Nella foto:
L’assessore al Bilancio di Palazzo Cernezzi, Giulia Pusterla, insieme con il sindaco, Mario Lucini, sul palco del salone della Biblioteca
28 giugno 2013

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