«Non denunciamo il prefetto ma la mancanza di elezioni»

La Provincia di Como si oppone alla sua cancellazione
Il presidente Carioni interviene dopo la notizia del ricorso al Tar di Villa Saporiti
«Con il prefetto i rapporti sono ottimi e ci siamo sentiti anche questa mattina via telefono. Voglio però precisare che non abbiamo denunciato lui, abbiamo denunciato il fatto che non ci siano le elezioni per il rinnovo della Provincia che è in scadenza di mandato. Il nostro era un atto dovuto».
Il presidente dell’Ente di Villa Saporiti, Leonardo Carioni, ha commentato così la notizia di ieri dell’impugnazione di fronte al Tribunale amministrativo regionale del decreto che convoca le
elezioni comunali per il 6 e 7 maggio 2012, senza fare cenno a quelle provinciali.
Secondo il decreto “Salva Italia” (con l’obiettivo di limitare i costi della politica), il nuovo presidente della Provincia (che non avrà più al fianco la Giunta ma sarà da solo ad occuparsi di materie limitate) verrà scelto da dodici consiglieri eletti nei Comuni e non più direttamente dai cittadini come era sempre stato.
Ed è proprio su questo punto che l’avvocatura provinciale ha elaborato il ricorso al Tar, come spiegato dal vicesegretario della Provincia, Matteo Accardi.
«Noi non potevamo impugnare la legge – ha detto – perciò abbiamo impugnato l’atto amministrativo derivato. Il prefetto di Como, Michele Tortora, ha applicato le norme di legge, ma queste sono illegittime perchè svuotano di potere le Province, un potere previsto dalla Costituzione, fondato sul rapporto elettorale e che quindi appartiene al popolo. E poiché è illegittimo, a cascata sono illegittimi anche tutti gli atti che ne derivano». Compresa, questa è la tesi del ricorso al Tar, il decreto di convocazione delle elezioni.
«Noi non abbiamo denunciato il prefetto – ha poi chiosato lo stesso Carioni – bensì il fatto che non si vada ad elezioni, e questo nonostante siamo giunti alla scadenza naturale del mandato. Il nostro era un atto dovuto».
La Provincia di Como, ricorrendo al Tar in pratica contro la sua abolizione, non è da sola: nella stessa battaglia si sono schierate anche altre amministrazioni in scadenza di mandato come quelle di Genova, La Spezia, Vicenza e Ancona.

M.auro Peverelli

Nella foto:
Villa Saporiti ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale in cui chiama in causa il prefetto di Como, Michele Tortora

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