«Non riduciamo tutto a una maschera o a un trucco»

Padre Amigoni
«Ho l’impressione che il tema sia decisamente meno caldo rispetto a qualche anno fa. Per un po’ su Halloween si sono fatte questioni di principio eccessive. È un bene che siano state superate».
Padre Luigi Amigoni, fino al settembre scorso rettore del Collegio Gallio di Como e ora responsabile della provincia Lombardo-Veneta dei Padri Somaschi, non è affatto sorpreso né tantomeno scandalizzato dalla notizia dello sdoganamento di Halloween in molte scuole di stampo cattolico e

anche in numerosi oratori.
«È una ricorrenza che risale in qualche modo alla mitologia e non è antireligiosa – sottolinea – Quando in Italia qualcuno ha iniziato a celebrare la festa c’erano state in effetti grandi levate di scudi. Sembrava si stesse importando a tutti i costi una tradizione non nostra, estranea alla nostra cultura e abitudine. Poi, con il passare del tempo i toni si sono smorzati e Halloween è diventato una sorta di carnevale dell’horror, una ricorrenza come un’altra che non deve essere caricata di significati eccessivi».
«Certo, come spesso accade gli aspetti materiali e consumistici rischiano di prendere il sopravvento – conclude – La ricorrenza è quasi coincidente con la celebrazione della giornata che la Chiesa dedica ai santi e poi ai morti e un cristiano deve stare attento a non confondere le cose, a non perderne di vista il significato vero e a non ridurre tutto a una maschera o a un trucco».

Anna Campaniello

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.