Lo stato di salute dell’italiano

Convegno all’Insubria sulla nostra lingua

Qual è lo stato di salute dell’italiano? La nostra lingua è diffusa all’estero? L’inglese è davvero una minaccia? A questi interrogativi risponderanno gli esperti di lingua italiana chiamati a dibattere a Varese, nel corso dell’incontro L’italiano oggi – La lingua italiana nel mondo e in Italia, in programma oggi, a partire dalle ore 14.30, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria di via Dunant 3, a Varese. La giornata di studio è organizzata dal Dipartimento di Scienze Teoriche

e Applicate dell’Università dell’Insubria, in collaborazione con il Centro di Storie Locali dell’Università dell’Insubria (International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities), in occasione della “Settimana della lingua italiana nel mondo”, promossa dal ministero degli Affari Esteri. Il convegno rappresenta un momento di riflessione sullo stato della lingua italiana oggi fuori e dentro i confini dell’Italia, e si inserisce in un dibattito cui tengono molto anche studiosi e intellettuali della vicina confederazione rossocrociata: basti vedere il sito Internet dell’associazione “Coscienza svizzera” presieduta da Remigio Ratti (www.coscienzasvizzera.ch).
Il convegno intende inaugurare una sorta di osservatorio permanente, con cadenza annuale, sull’evoluzione della lingua italiana in Italia e nel mondo. Tra le relazioni in programma, “La lingua italiana nel mondo e in Italia” con i professori Gianmarco Gaspari e Giulio Facchetti (Università degli Studi dell’Insubria) e gli interventi dei professori Giovanni Iamartino (Università degli Studi di Milano) e Armando Gnisci (Accademia Europea di Londra).
«L’italiano ha una diffusione importante in diversi Paesi del mondo – spiega il professor Gianmarco Gaspari, docente di Letteratura Italiana all’Università dell’Insubria e organizzatore dell’iniziativa – nei quali non è lingua ufficiale a causa di diverse vicende storiche (emigrazione, presenza coloniale, annessione ad altri Paesi), il che ha comportato e comporta un’evoluzione specifica e del tutto particolare nel contatto con altre lingue e culture autoctone».
Ingresso libero.

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