Locarno Film Festival, volata per il Pardo d’Oro

piazza Grande Locarno

Si chiuderà il 17 agosto la 72esima edizione del “Locarno Film Festival”, rassegna internazionale che quest’anno vede la nuova direzione artistica di Lili Hinstin. Un grande appuntamento che – ha annunciato Hinstin – «deve prendersi continuamente dei rischi nelle scelte. Per scuotere, sorprendere, disturbare e interrogare».
Il Festival si è aperto il 7 agosto con il film italiano Magari di Ginevra Elkann, in anteprima mondiale: una storia famigliare ambientata negli anni ’80, con Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio. A chiudere la kermesse il 17 agosto sarà il film giapponese To The Ends of the Earth di Kiyoshi Kurosawa.
Dopo la parata di star dei primi giorni – Hilary Swank premiata con il “Leopard Club Award” e la proiezione in anteprima del film di Tarantino C’era una volta a… Hollywood con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt – da segnalare giovedì 15 agosto, dalle 21.30, in piazza Grande, il documentario Diego Maradona di Asif Kapadia e, a seguire, The Nest di Roberto De Feo. Il regista pugliese porta un inconsueto horror con protagonista un ragazzino che la madre tiene rinchiuso in una villa isolata. Il film sarà proiettato in contemporanea all’uscita nelle sale italiane.
Il 16 agosto verrà premiato con il Pardo d’Onore John Waters, regista dissacrante, icona del “trash”.
Piazza Grande è il teatro principale delle serate di Locarno, con un ricco cartellone di prime mondiali da gustare su uno schermo gigante – 26×14 metri, uno dei più grandi al mondo – più altre 23 sedi sparse per la cittadina che ospitano incontri e proiezioni a partire dal mattino. La sezione “Moving Ahead” esplora le strade della sperimentazione alla ricerca di nuove forme narrative. Ampio spazio viene dato anche a cortometraggi e mediometraggi, fucina dei registi di domani. La sezione “Fuori concorso” presenta opere portate a Locarno da importanti firme del cinema contemporaneo. Non mancano i tuffi nella storia del grande cinema con la sezione “Histoire(s) du cinéma”, fonte di riscoperte, tra restauri e omaggi. Quest’anno la sezione “Open Doors Screenings” punta i riflettori sulla scena cinematografica del Sud-Est Asiatico e della Mongolia. Infine, la retrospettiva “Black Light” che affronta un secolo di storia del cinema nero.
Ma “Locarno Film Festival” è soprattutto il concorso internazionale e la lunga corsa al Pardo d’Oro coinvolge quest’anno 17 lungometraggi, tra fiction e documentari, provenienti da 14 diversi Paesi. Il 17 agosto, alle 21 in piazza Grande, la “Official Awards Ceremony” chiuderà la 72esima edizione del Festival.

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