Lombardia gialla da domenica. Fontana: «Fondamentale essere prudenti»

Attilio Fontana

«Da domenica la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il ministro della Salute Roberto Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore». Il tanto atteso annuncio del secondo «cambio di colore» è stato dato direttamente dal presidente della Regione, Attilio Fontana, nel primo pomeriggio. Sui canali social e attraverso un più classico comunicato stampa.
I numeri che hanno convinto il Comitato Tecnico Scientifico e il ministero a dare via libera alla zona gialla sono quelli di martedì scorso: 1.656 nuovi positivi in Regione (solo 124 a Milano città), 5.699 guariti e un indice Rt a quota 0,71. Sulla base di queste cifre, la Lombardia viene considerata una zona a rischio “moderato” e non più “sostenuto”. Si passa quindi da arancione a giallo, un cambio di colore che permetterà ai cittadini e a molti esercizi commerciali di recuperare alcuni spazi di manovra.
Il giallo non cambia però le restrizioni di Natale e Capodanno. Resta infatti in vigore il divieto di spostamento nei giorni 25 e 26 dicembre e 1° gennaio. Su questo, le Regioni non si danno per vinte. «Non dico di togliere il divieto di mobilità tra Comuni a Natale, Santo Stefano o Capodanno. Dico almeno di derogare i casi estremi, chi va dal papà o dal nonno per non lasciarlo solo. L’abbiamo chiesto proprio in termini di buon senso», ha ribadito ancora ieri Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni italiane parlando del decreto sugli spostamenti natalizi. Bonaccini ha spiegato di condividere «nella quasi totalità la norma. Dopo di che c’è anche il buon senso. E siccome sono tre giorni in cui a Roma, Milano, o Bologna posso fare decine di chilometri per andare a trovare un parente mentre in caso di piccoli comuni non posso spostarmi di 500 metri, una contraddizione c’è».
Le piccole libertà riguadagnate a partire da domenica daranno sicuramente sollievo, seppur parziale, sia al tessuto economico sia al morale delle persone. «Il trend dei numeri in Lombardia si conferma in diminuzione sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari e in quelli di terapia intensiva – ha aggiunto Fontana nella sua comunicazione di ieri pomeriggio, precisando tuttavia che, anche in zona gialla, sarà fondamentale essere prudenti – Esorto tutti a continuare su questa strada di responsabilità quotidiana che consente di tenere sotto controllo il virus».
E a questo proposito, proprio ieri lo stesso presidente della Regione ha firmato un’ordinanza – i cui effetti sono efficaci da oggi giovedì 10 dicembre – con cui si confermano molte delle indicazioni date nelle settimane scorse, a partire dall’obbligo della misurazione della temperatura per l’accesso ai luoghi di lavoro al divieto di svolgimento in presenza dei corsi di formazione pubblici e privati, al divieto dell’uso degli spogliatoi nei centri e nei circoli sportivi.

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