“Lombardia”, Lario pronto per il grande evento

Ciclismo, Giro di Lombardia 2020, Jakob Fuglsang (vincitore)

Partenza da Como e arrivo a Bergamo. Dopo quattro anni consecutivi con il traguardo in piazza Cavour, l’edizione numero 115 del Giro di Lombardia ripropone l’alternanza tra i due centri. Il Lario e le sue montagne, con questo accordo, torneranno scenario dell’epilogo l’8 ottobre del 2022 (la data è già stata fissata nel calendario dell’Unione ciclistica internazionale).
Oggi – con le operazioni preliminari a Palazzo Terragni – e domani mattina il Lario sarà dunque la base dell’evento mondiale con gli appassionati che potranno vedere da vicino – seppur nel rispetto delle distanze – i più grandi campioni del ciclismo.
Rcs Sport, che organizza la manifestazione, ha predisposto un disegno del tracciato tutt’altro che semplice, ma del resto il “Lombardia” è tradizionalmente una delle gare più dure del mondo, oltre che più spettacolari.
Il via, dunque, domani dal centro di Como alle 10.20 (con “chilometro 0” a Senna) e arrivo nel pomeriggio verso le 17 nel centro di Bergamo. Nel nostro territorio ci sarà il passaggio da Cantù e dai paesi della Brianza, fino alla scalata del Ghisallo dal versante di Canzo e Asso. Una ascesa decisamente più soft rispetto a quella dal lato di Civenna. Un passaggio comunque dovuto a quello che è un luogo- simbolo, con il suo Santuario, per questa corsa e per tutti i ciclisti.
Saranno ben sei le salite da scalare dopo la partenza dal Lario: oltre al Ghisallo ci saranno Roncola, Berbenno, Dossena, Zambla Alta e Passo di Ganda, con lo strappo di Bergamo Alta prima dell’epilogo. Nell’ultima edizione con traguardo nella città orobica, nel 2016, il successo è andato al colombiano Esteban Chaves. Lo scorso anno la corsa è andata in scena a Ferragosto – con il calendario rivoluzionato a causa del Covid – e in una Como semideserta si è imposto il danese Jakob Fuglsang, nella foto.
«L’evento avrà visibilità mondiale grazie alle immagini televisive prodotte dalla Rai e trasmesse in 200 Paesi dei cinque continenti», ha spiegato Mauro Vegni, direttore ciclismo di Rcs Sport in sede di presentazione dell’evento. «Dopo l’ultima edizione molto particolare della corsa, disputata nel giorno di Ferragosto – ha aggiunto – l’ultima “classica-monumento” della stagione torna nella sua collocazione originale del calendario internazionale, con un percorso inedito e molto selettivo».
Per quanto riguarda il tracciato, Vegni ha spiegato: «Sarà senza salite durissime come quella di Sormano ma con una serie di asperità per un dislivello complessivo di 4.500 metri; sarà come un “tappone” dolomitico. Ma non soltanto, come consuetudine, il giorno dopo la corsa dei Professionisti, ci sarà la “Gran Fondo Il Lombardia” che partirà e terminerà a Cantù, con le ascese simbolo del Ghisallo e del Muro di Sormano».
Organizzazione generale a cura di Rcs Sport, con la collaborazione delle organizzazioni locali, guidate da Giovanni Bettineschi (Bergamo) e Paolo Frigerio (Como). Il sogno di quest’ultimo, peraltro, sarebbe – nel 2022, quando la “classica delle foglie morte” ritroverà il traguardo in riva al Lario – di proporre anche un Giro di Lombardia femminile.
La “classica delle foglie morte” è uno dei grandi eventi di questa stagione nel Comasco. A fare da apripista è stato un rally aeronautico, il Giro Aereo dei Sei Laghi, una competizione di regolarità dei cieli, organizzata dall’Aero Club Como.
Proprio lo scorso fine settimana è poi andata in scena la Centomiglia del Lario numero 72, una prova-cult della motonautica, con la vittoria di Serafino Barlesi e Alessandro Barone.
Sempre nel weekend, domenica 3, il territorio del Triangolo Lariano, ed in particolare il Colle del Ghisallo, è stato teatro del Piccolo Giro di Lombardia, gara ciclistica internazionale riservata alla categoria Under 23. Successo finale sul traguardo di Oggiono del giovane francese Paul Lapeira.
Il 22 e 23 ottobre tocca ai motori, con il Rally Aci Como-Etv, valido per il Campionato italiano Wrc, decisivo per l’assegnazione del titolo tricolore 2021.
Sabato 23 la Canottieri Lario riproporrà il Trofeo Villa d’Este, prova di canottaggio riservata ai “singoli”, che si sfideranno sul lago fra Como e Cernobbio.

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