«Lombardia, vittoria programmata». Le parole di Guercilena, general manager del team di Mollema, ospite al Ghisallo

Maglia Ghisallo

«Sappiamo che la zona del Lario è da sempre amica dei ciclisti: ascese come il Ghisallo e il Muro di Sormano sono una istituzione. Tornare da queste parti è sempre un piacere, sia per gli amatori che per i Professionisti. Per tutti l’emozione è sempre grande». Parole di Luca Guercilena, general manager del team ciclistico Trek-Segafredo, la squadra che in un autunno indimenticabile ha conquistato il Mondiale con il danese Mads Pedersen e, sulle strade del Comasco lo scorso 12 ottobre, il Giro di Lombardia con l’olandese Bauke Mollema.
Luca Guercilena faceva parte del gruppo di ex Professionisti che domenica ha partecipato alla Vigorelli-Ghisallo, pedalata per Amatori a cui hanno preso parte grandi personaggi del pedale del recente passato, capitanati dal due volte campione del mondo Paolo Bettini, affiancato anche da Stefano Zanini, Stefano Garzelli e Davide Bramati.
Alla fine non è mancata una donazione di maglie al Museo del Ciclismo (nella foto), con i protagonisti dell’evento accolti dal presidente della struttura di Magreglio, Antonio Molteni e dalla direttrice Carola Gentilini.
Sono arrivate, con gli autografi dei corridori, le casacche di Mitchelton-Scott, Deceuninck-Quick-Step e della Trek-Segafredo, quest’ultima, nel 2020, nuova formazione di Vincenzo Nibali e, nel 2021, del comasco Alessandro Fancellu, medaglia di bronzo Juniores ai Mondiali di ciclismo di Innsbruck 2018.
A margine della pedalata e della cerimonia di consegna delle maglia, Guercilena ha ben volentieri parlato della vittoria del Lombardia giunta con Mollema, che in solitaria ha tagliato il traguardo di piazza Cavour dopo essere scattato a Civiglio.
«È stata un successo bellissimo – ha spiegato Guercilena – perché abbiamo vinto con Bauke, un atleta molto solido, un nostro pilastro da anni. Chiaramente è stato importante anche per lui coronare la sua carriera con la vittoria in una classica-monumento».
«La sua è stata una di quelle affermazioni che fanno piacere a tutti – ha aggiunto il general manager – perché è un atleta sempre presente, che ha vinto parecchio, ma mai in una grandissima corsa. Il primo posto al Giro di Lombardia è stata per lui la concretizzazione di un grande obiettivo».
Un risultato che è stato ben pianificato. «Un’azione da lontano era stata programmata; dovevamo rischiare per evitare di arrivare allo sprint. Sapevamo che non eravamo organizzati per conquistare il “Lombardia” in volata. Per noi la soluzione giusta era attaccare invece di aspettare, come alla fine è accaduto: una vittoria che ci ha regalato una grande soddisfazione».
Da dirigente della sua squadra, Guercilena ha anche esultato per il titolo di campione del mondo conquistato in Gran Bretagna dal danese Pedersen: «Una maglia inattesa – ha concluso – Tutti si aspettavano un successo in volata dell’azzurro Matteo Trentin. Invece abbiamo portato a casa anche questo exploit contro ogni pronostico».
Archiviata la Vigorelli- Ghisallo, ora a Magreglio ci si prepara per l’appuntamento del 16 novembre: per un evento promozionale sarà infatti ospite Alberto Bettiol, nel 2019 primo al Giro delle Fiandre.

Stefano Garzelli e Paolo Bettini al Ghisallo
Stefano Garzelli e Paolo Bettini al Ghisallo

Luca Guercilena al Ghisallo
Luca Guercilena al Ghisallo


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