Lorenzo Andriuoli, il giovane bomber cerca il rilancio a Malta
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Lorenzo Andriuoli, il giovane bomber cerca il rilancio a Malta

Dal Lario a Malta per rilanciarsi e per conquistare un posto nel calcio professionistico. È stata la scelta professionale di Lorenzo Andriuoli, classe 1997, attaccante originario di Como Borghi. Nel suo percorso a livello di calcio giovanile Andriuoli ha militato con Cittadella, Accademia Como, Inter, Verona (fuggevolmente) e Genoa. La scorsa estate – dopo aver avuto contatti anche con Gianluca Andrissi, diesse del Como – doveva andare a giocare in Romania (al Ramnicu Valcea), ma un problema burocratico ha bloccato il suo trasferimento.

Da pochi giorni Lorenzo è stato ingaggiato dai Naxxar Lions, formazione maltese che attualmente è in testa al campionato che corrisponde alla nostra serie B, uno dei club più antichi dell’isola. La sua è una storia che merita di essere conosciuta, finora caratterizzata da una serie di decisioni all’ultimo minuto che non lo hanno certo aiutato.

«Ho iniziato al Cittadella – spiega Lorenzo – a pochi passi da casa, poi sono andato all’Accademia Como, dove ho trovato Nazareno Tosetti, tecnico che ha cresciuto tanti campioni. In molti lo ricorderanno ancora con Mino Favini al Calcio Como». «Tosetti è un maestro che ancora oggi mi dà consigli preziosi – aggiunge l’attaccante – All’epoca quasi lo odiavamo perché non gli andava mai bene nulla, ma era un modo per aiutarci e per farci migliorare. Mi ricordo che ebbe da dire anche dopo una gara in cui segnai sei reti. Per me rimane tuttora una figura di riferimento e gli sarò sempre grato». Poi ci sono state stata la parentesi al Lecco (fu terzo nella classifica dei marcatori dei Giovanissimi Nazionali) e l’esperienza all’Inter. Con i nerazzurri è rimasto anni e ha conosciuto anche l’attuale diesse lariano, Gianluca Andrissi. «Mi sono anche allenato con la prima squadra in qualche occasione, con Walter Mazzarri prima e con Roberto Mancini poi. Cosa ricordo di quei giorni: le giocate di Mateo Kovacic, davvero incredibili. Purtroppo per lui, non riusciva ad esprimersi allo stesso modo in campionato».

Per l’ultimo anno della Primavera, quello più importante, Lorenzo ha scelto di trasferirsi a Verona. «All’Inter c’era poco spazio – afferma – e quella gialloblù mi sembrava la soluzione migliore». Invece il 31 agosto del 2015 la brutta sorpresa: «Mi sono ritrovato in un giro di mercato e praticamente all’ultimo minuto sono stato mandato al Genoa». Come detto, il “last minute”non ha mai giocato a favore di Andriuoli e questa è stata la prima circostanza. «Il Genoa è un grande club e di fatto è ancora la mia società – spiega il giocatore – ma a causa dell’abbondanza di attaccanti era difficile trovare spazio».

E così nel calciomercato della scorsa estate si sono profilate varie possibilità. Tra cui il Como: «Ho parlato con il diesse Andrissi e mi ha prospettato la possibilità di giocare nella squadra della mia città. Poi… all’ultimo minuto, nel giorno in cui scadevano i termini di rientro dai prestiti, è tornato dal Cagliari Matteo Cortesi, che inizialmente era destinato a rimanere in Sardegna. E la società ha scelto di puntare su di lui. Tutto è saltato, ma spero sia soltanto un arrivederci. Mi piacerebbe davvero vestire la maglia azzurra». In extremis trovato l’accordo per trasferire Lorenzo in Romania ma… «Un ritardo di pochi minuti nella spedizione dei documenti ha bloccato il passaggio».

E così Andriuoli si è allenato con la Primavera del Genoa e con la prima squadra rossoblù fino all’inizio del 2017. Poi il trasferimento a Malta ai Naxxar Lions. «Mi trovo bene – afferma – qui c’è davvero grande passione. I tifosi mi fermano sempre e mi incoraggiano: nei miei confronti hanno rispetto e grande considerazione, cosa che, ovviamente, mi fa molto piacere. Sono contento e ringrazio il mio procuratore Mauro Bousquet, che mi ha consigliato questa soluzione». Anche perché il comasco è uno dei pochi professionisti della sua nuova squadra: «All’allenamento del mattino siamo in pochi, alla sera si uniscono a noi quelli che durante il giorno lavorano». Un trasferimento forzato con l’obiettivo di rilanciarsi: «Questa è per me una grande occasione – conclude Lorenzo Andriuoli – Il mio obiettivo è fare bene, rilanciarmi e dimostrare di poter essere un calciatore professionista. Finora non ho avuto molta fortuna, per una serie di circostanze sfavorevoli, ma qui ho una bella opportunità: adesso tocca a me».

Massimo Moscardi

14 gennaio 2017

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