«Pochi ordini nel portafoglio delle imprese». Timori di Unindustria per l’autunno e l’inverno

altOrdinativi stabili sul mercato nazionale per le aziende comasche nel mese di settembre, in linea con quelli della scorsa primavera. Secondo l’Osservatorio congiunturale rapido di Unindustria, per un imprenditore su tre gli ordini sono invece in crescita per quanto riguarda le vendite all’estero.
L’attività produttiva, sempre a settembre, è risultata in miglioramento per il 37% delle imprese interpellate, mentre è rimasta invariata per il 35% del campione ed è invece calata per il restante

28%. Analoghi i giudizi per quanto riguarda il fatturato, aumentato per più di un terzo delle imprese.
Sono invece in diminuzione generalizzata gli ordini attualmente nel portafoglio delle aziende lariane, fatto che lascia presagire, secondo Unindustria, «un autunno-inverno poco brillante». Sono infatti pochissime, meno del 5%, le imprese che dichiarano di poter contare su ordini per oltre un trimestre. Le altre sono costrette a navigare a vista.
«Settembre è stato un mese sostanzialmente stabile – dice il presidente di Unindustria Como, Francesco Verga – Ancora una volta, sono maggiori le performance e le opportunità per le aziende esportatrici e di dimensioni maggiori. Se da un lato è sempre più necessaria una politica economica tesa a far ripartire la domanda interna, dall’altro ribadiamo l’importanza di interventi volti a rafforzare la presenza delle nostre aziende sui mercati esteri. Vanno condotti con energia i negoziati per arrivare all’accordo di libero scambio con gli Stati Uniti e con il Giappone, al fine di ottenere l’annullamento dei dazi ancora esistenti. E auspichiamo un rapido rientro alla normalità nei rapporti con la Russia».

Nella foto:
Migliori le prospettive per le aziende che esportano

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