«Presidente del Bologna? E’ complicato»

altTra Lario ed Emilia
L’ex sindaco di Como Stefano Bruni fa parte della cordata che vorrebbe rilevare la società di calcio
(e.c.) La “bomba” ferragostana, oltre a quella meteorologica che il 15 ha portato sul Lario grandine e pioggia, quest’anno viene da Bologna. Eppure parla comasco al 100%, visto che si tratta nientemeno che della possibilità che l’ex sindaco di Como Stefano Bruni, diventi presidente del Bologna Calcio, società che ha letteralmente fatto la storia pallonara d’Italia.
Tutto nasce all’inizio dell’estate, quando una cordata di imprenditori in gran parte romani avrebbe unito le forze per acquistare il Bologna, retrocesso a fine maggio dalla serie A alla serie B. Già prima del 14 agosto scorso risulta che il presidente della società, Albino Guaraldi, e i suoi avvocati abbiano effettivamente avuto alcuni contatti con la cordata. Ma 72 ore fa è stato il portavoce degli imprenditori, Piero Montaquila, 63enne di origini casertane dal 1976 a Bologna, a indire una conferenza stampa ed entrare nei dettagli. Così si è appreso che proprio l’ex sindaco di Como Stefano Bruni, di professione commercialista, sarebbe uno dei principali referenti della cordata. 

 

Con la possibilità, addirittura, di diventare presidente del Bologna in caso di concretizzazione del passaggio di proprietà.
«Un paio di mesi fa – ha detto Montaquila alla vigilia di Ferragosto – abbiamo incontrato l’avvocato Mattia Grassani, come richiesto dal presidente del Bologna, Albino Guaraldi. In quell’occasione erano presenti 3 rappresentanti della cordata». Poi Montaquila ha affermato che la cordata avrebbe immediatamente disponibili in banca fondi per oltre 15 milioni di euro per rilevare la società, citando espressamente Stefano Bruni come possibile presidente. Il quale, addirittura, il 6 luglio scorso avrebbe aperto il conto nell’istituto di credito bolognese dove sarebbero depositati i 15 milioni. «E il 25 agosto prossimo – ha concluso Montaquila – quando il presidente Guaraldi tornerà dalle ferie, ci incontreremo ancora».
E Bruni cosa dice? Lo stretto necessario per non smentire, pur sottolineando come nulla vi sia di definito. Anzi. «È un’operazione molto complicata. Non mi pare che ci siano le condizioni per una conclusione positiva. Ci vorrà ancora una decina di giorni per sapere come finirà». Per questioni di riservatezza della trattativa, l’ex sindaco non ha potuto aggiungere altro. E il giallo bolognese continua.

Nella foto:
L’ex sindaco Stefano Bruni in una foto d’archivio scattata durante una cerimonia

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