Cronaca

«Progetto e raccolta di firme, ma non è cambiato nulla»

alt La denuncia dell’ex consigliere comunale
La pediatra Marzorati guida un comitato che si batte per migliorare la sicurezza

(g.a.) Chi è andato a fondo nella questione della pericolosità di viale Giulio Cesare è Roberta Marzorati, pediatra, candidata alle amministrative scorse con la “Lista per Como” ed ex consigliere comunale. La dottoressa ha dato vita a un comitato per la raccolta di firme a sostegno di un progetto per la riqualificazione di viale Giulio Cesare. «L’assessore alla Viabilità della passata amministrazione, Stefano Molinari, aveva promesso ai residenti del quartiere una rotatoria – dichiara la

promotrice del comitato – ma alla fine non è cambiato nulla».
Il lavoro del gruppo spontaneo di cittadini prosegue da tempo. «Già un anno fa – continua Roberta Marzorati – abbiamo presentato un progetto per migliorare la sicurezza della strada e di chi la percorre. L’ipotesi di lavoro prevedeva anche la creazione di nuovi parcheggi, provvedimento che sarebbe utile e gradito nella zona».
Nel lavoro è stato coinvolto anche Mario Lavatelli, avvocato e presidente dell’Associazione civica utenti della strada (Acus). Con Lavatelli, Roberta Marzorati disegnò un nuovo viale, privo di svincoli di raccordo, la cui viabilità sarebbe stata regolata da una nuova rotatoria. Il comitato aveva poi sollevato un altro problema di stretta attualità, quello della durata dei semafori all’incrocio di via Milano con viale Roosevelt e viale Giulio Cesare.
«Il tempo concesso ai pedoni per attraversare la strada è troppo breve – conclude la pediatra – Capita spesso di osservare le persone costrette a correre sulle strisce pedonali, incalzate da automobili e motociclette che, provenendo da via Milano, vogliono girare a destra e immettersi in viale Giulio Cesare. Si vengono a creare situazioni pericolose, che mettono a rischio la sicurezza dei pedoni».
I problemi della zona di viale Giulio Cesare sono confermati anche dall’assessore alla Viabilità del Comune di Como, Daniela Gerosa, che sottolinea la volontà di intervenire nel più breve tempo possibile. «Il nodo di viale Giulio Cesare e via Leoni è una priorità – spiega l’assessore – Abbiamo già progettato un intervento importante e risolutivo, soprattutto per il problema dell’attraversamento pedonale. Per l’opera abbiamo ottenuto anche un finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di sicurezza. Questo a riprova del fatto che il problema esiste e deve essere risolto».
L’avvio dei lavori era previsto in queste settimane, ma è slittato a causa di problemi economici. «Avevamo previsto l’apertura del cantiere già in questo autunno – dice Daniela Gerosa – ma in questo momento, per ragioni di natura economica non è possibile dare il via ai lavori. L’intervento è stato inserito comunque tra le priorità e speriamo, superati i problemi finanziari, di poter far partire i lavori la primavera prossima. Da gennaio dovremmo superare la difficoltà legata ai pagamenti e sbloccare i cantieri, tra i quali proprio questo di viale Giulio Cesare».

Nella foto:
La proposta del comitato prevede un nuovo viale privo di svincoli di raccordo (foto Mv)
6 Novembre 2013

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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