«Pronti a realizzare un multisala in Ticosa»

altPaolo Petazzi, amministratore delegato di Cinelandia
L’investimento previsto potrebbe aggirarsi attorno ai 4 milioni di euro
Quattro sale per le pellicole “commerciali” e altrettante, più piccole, per i film d’autore. Cinelandia è già pronta a sbarcare in Ticosa con un multisala e annessi bar, ristoranti e sala giochi. Progetto che andrebbe a occupare una superficie di 3.500 metri quadrati.
«Siamo interessati a realizzare l’operazione», dice Paolo Petazzi, amministratore delegato di Cinelandia, il quale ha già inviato una lettera a Multi, la società olandese che dovrebbe realizzare il futuro quartiere.

Dopo la riunione di venerdì scorso a Palazzo Cernezzi, la possibilità di sbloccare una situazione in stallo da anni appare più concreta. E Cinelandia è pronta a investire 4 milioni di euro per occupare un posto importante nel nuovo comparto di via Grandi.
«C’è un’idea precisa – conferma Petazzi – Abbiamo studiato un intervento su 3.500 metri quadrati. Il layout prevede 4 sale grandi per i film commerciali, inserite in un “divertifcio” con sala giochi e spazi per mangiare e stare in compagnia. A questo comparto si aggiungerebbero altre 4 sale più piccole, con un ingresso separato e destinate alla proiezione di film d’autore e pellicole per appassionati, non blockbuster. Questo ci permetterebbe di rispondere anche all’utenza della convalle che aveva come riferimento l’ex cinema Astoria».
Il Comune di Como avrebbe indicato come prima collocazione per un multisala l’area della Trevitex, a Camerlata.
«Ho parlato in modo informale con l’assessore all’Urbanistica, Lorenzo Spallino – dice l’amministratore delegato di Cinelandia – che mi ha indicato l’ipotesi di Camerlata. La soluzione, però, non mi vedrebbe favorevole. Mi è sempre piaciuta la collocazione nell’ex Ticosa, sede interessante. A parità di investimento, il mio interesse è mandare avanti il progetto su via Grandi».
Paolo Petazzi spera che si concretizzi l’accordo tra Multi e il Comune di Como.
«Seguiamo l’evolversi della situazione – dice l’amministratore delegato di Cinelandia – Non appena ci fosse un quadro completo, noi siamo pronti a discutere con il Comune. Credo che la decisione di ridurre i volumi, emersa negli ultimi giorni, sia una scelta oculata. E sono convinto che un cinema nell’ex Ticosa possa favorire una distribuzione equilibrata degli spazi, togliendo un po’ di commerciale ma garantendo comunque la redditività». La struttura sarebbe comunque realizzata dal costruttore. «Noi prendiamo la “scatola vuota” e ci occupiamo di allestirla – dice Petazzi – L’investimento stimato è di 4 milioni di euro. Como ha bisogno di un cinema e si tratta di un’area di grande interesse, per la collocazione baricentrica e anche perché inserita in una città turistica».

Anna Campaniello

Nella foto:
Paolo Petazzi, amministratore di Cinelandia

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