Stillitano, numero uno dello Sledge Hockey. «Pronti per Sochi. Vogliamo il podio»

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Il lariano è il portiere dell’Italia che sarà alle Olimpiadi

La Nazionale Italiana di Ice Sledge Hockey punta molto sulle sue parate per tentare l’impresa e, perché no, realizzare un grande sogno alle Paralimpiadi di Sochi dal 7 al 15 marzo.
Santino Stillitano è il numero uno degli azzurri, vive a Bregnano, ed è cresciuto nell’Atletica Rovellasca, prima di avvicinarsi alle piste su ghiaccio. Da molti nell’ambiente è considerato il migliore estremo difensore del mondo. A questi Giochi in terra russa ovviamente tiene molto.
«Eccome – dice – Anzi, credo fortemente che

potremo fare bene perché abbiamo una buona Nazionale. Saranno le mie ultime Olimpiadi, quindi mi piacerebbe chiuderle con un grande risultato. Non mi nascondo: voglio salire sul podio e tornare a casa con una medaglia. Io ci credo».
Lo Sledge Hockey è la versione paralimpica dell’hockey su ghiaccio riservata alle persone con problemi alle gambe. Gli atleti giocano su slittini.
Il girone in cui è capitata l’Italia non è dei più facili: a cominciare dall’esordio dell’8 marzo contro gli Usa; poi il 9 ci sarà la sfida alla Russia. Quindi ultimo impegno della fase eliminatoria contro la Corea l’11 marzo.
«Diciamo pure che ci è toccato un girone di ferro, del resto siamo abituati: ci piace giocare duro – scherza Santino – ma, ripeto, possiamo fare bene ed essere la sorpresa del torneo olimpico. Vedo il Canada su tutte, ma mi auguro, anche se non sarà facile, che proprio l’Italia possa rivelarsi come l’autentica mina vagante a Sochi. Del resto è già capitato nel recente passato».
Già, perché Stillitano di esperienze internazionali in maglia azzurra ne ha collezionate molte e dall’alto del suo palmares sa bene che in questo tipo di competizioni può succedere di tutto. «C’è sempre una sorpresa come capitò a noi azzurri agli Europei del 2011 in Svezia quando partimmo con l’obiettivo di entrare nelle prime quattro e invece, alla fine, vincemmo l’oro. Magari la storia si può ripetere, perché no?, non abbiamo nulla da perdere».
Il portierone di Bregnano che milita dal 2006 nel Polha Varese è un veterano della maglia azzurra: «Ma non chiamatemi leader o punto di riferimento perchè a me piace tenere sempre il profilo basso. Certo ho una bella carriera in azzurro con ormai 40 gettoni e all’attivo due Europei, quattro Mondiali e la partecipazione all’ultima Paralimpiade di Vancouver». Un’esperienza magica, ma con un conto in sospeso. «Sono ancora convinto che potevamo arrivare in semifinale, invece per qualche errore di troppo ci siamo dovuti accontentare del 7° posto. Speriamo quindi in un risultato migliore a Sochi».
L’Italia arriva in Russia di rincorsa, avendo strappato il biglietto con il 2° posto nel girone di qualificazione giocato a ottobre a Torino. «Sono convinto che dovevamo qualificarci prima, già in Corea in occasione degli ultimi Mondiali dove invece ci siamo complicati la vita perché abbiamo fatto troppa fatica a fare gol. Del resto questo è il nostro difetto principale: se solo riuscissimo a segnare più reti, allora sono convinto che potremmo andare lontano perché in difesa siamo forti e subiamo poco».
Del resto con un portiere così la retroguardia azzurra è in buone mani. “Fare il portiere per me è una vocazione. E pensare che quando ho iniziato a giocare a Ice Sledge Hockey, io che venivo dall’atletica, mi hanno messo in attacco. Poi però ho chiesto di spostarmi in porta perché anche a calcio ho sempre giocato tra i pali? da quel momento non sono più uscito. Praticamente sono sette anni che gioco tutte le partite ufficiali con la Nazionale e con il mio club».
Stillitano è infatti l’estremo difensore del Pohla Varese che milita nel campionato italiano tra poco inizierà i playoff. «E la prima partita la giocherò proprio in casa sul ghiaccio di Casate domenica 2 febbraio per gara 1 di semifinale contro il Torino. Invito quindi tutti gli sportivi e appassionati comaschi a venire a vedere la partita, a tifare per me e a scoprire il mondo dell’Ice Sledge Hockey. Un sport che in Italia sta crescendo tra le nuove leve e anche tra gli appassionati».

Nella foto:
Protagonista
A sinistra, un primo piano di Santino Stillitano, portiere dell’Italia di Sledge Hockey. A destra, il 45enne giocatore comasco tra i pali: per lui quella a Sochi sarà l’ultima Olimpiade della carriera

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