«Rimuovete subito il palo in via Briantea». Residenti e commercianti sul piede di guerra

In Comune scontro tra maggioranza e opposizione sulla necessità di intervenire
Il palo della discordia. Non si placano le polemiche dopo l’ultimo incidente – avvenuto domenica scorsa durante una gara ciclistica – accaduto proprio a ridosso dello spartitraffico di via Briantea, all’altezza della strettoia di San Martino.
In molti, dai negozianti della zona ai residenti, chiedono come primo intervento urgente la rimozione immediata del paletto.
Nelle scorse settimane si erano verificati altri incidenti. Come la caduta, a inizio ottobre, di un motociclista. Sempre
nello stesso punto. «Innanzitutto dobbiamo monitorare con la massima attenzione le condizioni di salute di chi sfortunatamente è rimasto coinvolto nell’incidente», dice il sindaco, Mario Lucini.
Il riferimento è al 51enne di Capiago, travolto durante una gara ciclistica e tuttora ricoverato al Sant’Anna in rianimazione. L’uomo è stato investito da un concorrente che si è accorto all’ultimo momento del paletto e ha urtato l’uomo in piedi davanti al palo per segnalarlo. «Analizzeremo il rapporto dei vigili. E decideremo di conseguenza», aggiunge il primo cittadino che invece frena sull’immediata e invocata rimozione del paletto. «Non mi sembra possa cambiare la situazione – conclude Lucini – Ora valuteremo tutto nel dettaglio». Interviene anche il comandante dei vigili di Como, Vincenzo Graziani.
«Sicuramente si potrebbe rendere più visibile grazie alle nuove tecnologie. Andrebbe illuminato meglio. Detto questo il palo, a mio avviso, può rimanere dov’è. Non ritengo che sia questa la causa di tutti i mali di quella strada», spiega Graziani. Intanto, oltre alle richieste dei residenti e dei negozianti che chiedono a gran voce la rimozione del paletto, arriva la prima decisa presa di posizione da parte del consigliere comunale del Pdl, Marco Butti.
«Il paletto dev’essere tolto immediatamente – dice il consigliere Butti – Dopodiché, va ripensato in toto l’intervento viabilistico da realizzare nella zona in questione». Si era infatti già parlato nei giorni passati anche dell’ipotesi di costruire un’isola pedonale rialzata per facilitare il passaggio dei mezzi e rendere più visibile il palo. «Ben venga lo studio di tutte le possibili soluzioni – aggiunge Butti – Ma in attesa di trovare quella definitiva, perché non eliminare il paletto? Inoltre si potrebbero mettere alcuni parcheggi in zona, anche a pagamento. I residenti li chiedono da tempo». Secca, comunque, la conclusione. «Lasciare il palo in quella posizione non è sicuro. Sarebbe un controsenso».
E chi da una vita si muove in città su due ruote e ne conosce tutti i problemi è Angelo Tenconi, il campione lariano di motociclismo classe 1934.
«Sono innanzitutto preoccupato per chi è stato coinvolto nell’incidente, persona che conosco molto bene. Osservando quel paletto, non è possibile non rendersi conto della pericolosità, specie per chi viaggia in moto o in bicicletta», conclude Tenconi.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Lo spartitraffico è giudicato dagli utenti della strada e dai residenti molto pericoloso

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