«Sì alle due nuove piazze pedonali. Ma vanno recuperati posti auto»

altCommercianti concordi: «Ottima idea però servono altri posteggi»
(f.bar.) «È un’ottima idea. Però i nostri clienti dove andranno a parcheggiare?». Questo, in estrema sintesi, è il pensiero che accomuna i commercianti delle piazze De Orchi e Croggi. Ossia, le due nuove aree della città che il Comune di Como sembra intenzionato a pedonalizzare. Via le macchine, dunque, in quello che un tempo era il “Borgo delle lavandaie”. Il progetto, lanciato dall’assessore al Commercio di Palazzo Cernezzi, Gisella Introzzi, piace ma fa nascere inevitabili perplessità

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«Sarebbe fantastico – dice Silvia Nicaretta del negozio “Center Zoo”, che si affaccia proprio su piazza De Orchi – Le persone potrebbero passeggiare tranquillamente. Sono favorevole, anche se, parallelamente a questa iniziativa, andrebbero messi a disposizione dei parcheggi altrove ma sempre nelle vicinanze».
L’idea arriva dopo l’esperimento decisamente riuscito della pedonalizzazione di piazza De Gasperi, che sta ottenendo un grande successo. Ciò, però, comporterà inevitabilmente un’ulteriore soppressione di altri posti auto. «Ad esempio, andrebbero incrementati i posti in viale Geno o comunque andrebbero abbassate le tariffe esistenti», aggiunge sempre Silvia Nicaretta. La fame di posti auto è grande. Anche perché la realizzazione, attualmente in corso, della nuova Zona a traffico limitato che trasformerà 480 posti bianchi in blu rende sempre più vitale l’esistenza di parcheggi.
«È decisivo prevedere delle aree di sosta alternative per i clienti e per i visitatori. Non si può pensare di eliminare posti da queste due aree senza però ipotizzare altre zone di sosta – dice Emlik Abbas della pizzeria “El Merendero” – altrimenti le persone si allontaneranno». Piace dunque l’idea, ma preoccupa la possibile eliminazione di ulteriori stalli dalla città. «È fondamentale studiare ipotesi alternative. Se l’assessore competente dovesse presentare un piano dettagliato in tal senso, saremmo i primi a votare a favore della pedonalizzazione», aggiunge Abbas.
«Ben venga questa idea. Ma bisogna prestare la massima attenzione – interviene Diego Bocconcello de “La Vita è bella” – Eliminare i parcheggi senza fornire soluzioni alternative sarebbe controproducente». E, inevitabilmente, vengono anche fatti paragoni. «In centri come Sirmione, così come in molte altre città di lago, si è proceduto con ampie pedonalizzazioni. Ma a ridosso delle aree a traffico limitato sono state create aree di sosta molto ampie e comode per i turisti in arrivo – aggiunge Diego Bocconcello – In certi comuni sono anche state studiate delle navette. Insomma è prioritario pensare come far avvicinare il visitatore che si troverà a lasciare l’auto a distanza dal lago». E tra le riflessioni dei commercianti si è tornati a parlare anche di piazza Roma dove l’ampliamento della Ztl cancellerà numerosi posti. «Perché non si è optato per mantenere l’assetto della piazza? C’erano diversi posti auto, in prossimità del lago e del centro città. Poteva rappresentare un punto comodo capace di accogliere i visitatori», chiude Bocconcello.
«Sarebbe fantastico. Ma le persone dove lasceranno l’auto? Gli anziani che vengono a comprare qui da noi come faranno? Attenzione a non trasformare una buona idea in un problema enorme», dice Stefano Tognetti del Consorzio agrario di piazza Croggi.

Nella foto:
Piazza Croggi, che oggi ospita circa 20 posti auto a pagamento (Fkd)

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