Cronaca

«Stato di abbandono intollerabile»

altI frequentatori del cimitero di Camerlata denunciano: «È in pessime condizioni. E peggiora sempre di più»

(f.bar.) Nel campo “B” del cimitero di Camerlata, ieri mattina, si lavorava. Sotto una pioggia battente, un addetto del Comune stava procedendo all’esumazione di un defunto. Tutto intorno, come testimoniato dalle foto del “Corriere di Como” dei giorni scorsi, lo scenario continuava a essere impressionante. In questa parte del camposanto, infatti, la situazione è sempre d’emergenza. Più di cento le tombe diroccate e in pessime condizioni per non parlare dell’insicurezza delle scalinate che

conducono alla chiesetta, sbarrata da tempo. Tra lapidi storte, fiori appassiti e foto ingiallite, il degrado avanza anche se si sta cercando di correre ai ripari.
«Purtroppo abbiamo ereditato un cumulo di macerie dall’amministrazione precedente e stiamo correndo ai ripari, nonostante l’esiguità delle risorse economiche a disposizione. Sono in programma piccoli lavori. C’è poi un piano di esumazione delle tombe più vecchie, necessario per mettere ordine e liberare spazio», spiega l’assessore ai Servizi cimiteriali di Palazzo Cernezzi, Marcello Iantorno.
Ieri mattina le poche persone in visita confermavano come quello di Camerlata sia uno dei cimiteri più degradati. «Vengo qui da 32 anni e purtroppo la situazione è andata peggiorando – spiega Maria Lazzarin – È spiacevole dover vedere certe cose in un cimitero. Capisco i problemi che possono avere in Comune, a partire dalla carenza di organico, ma questo stato di abbandono è intollerabile».
Nei mesi scorsi, inoltre, una signora aveva raccolto numerose firme di frequentatori del cimitero per chiedere al Comune una serie di interventi. E il risultato è illustrato in una lettera, appesa all’ingresso del cimitero, dove la portavoce della protesta fornisce il resoconto di quanto saputo in Comune. Ovvero del programma di esumazione delle tombe più vecchie, dell’acquisto di dieci nuove scope e dell’intenzione di asfaltare i vialetti principali, oggi in ghiaia.
Esiste però anche un altro problema. «Spesso mi capita di vedere entrare nel cimitero auto non autorizzate. Non si tratta di disabili o di altri soggetti con permesso, ma di persone non in regola», dice Pierlorenza Brivio. «E infatti l’intenzione è di mettere una sbarra per consentire l’accesso solo a quanti sono autorizzati», precisa l’assessore Iantorno. In effetti ieri mattina, nel giro di 20 minuti, sono entrate due auto. Una in regola, l’altra no.
«Purtroppo questo cimitero è in pessime condizioni. E peggiora sempre di più», aggiunge Vera Rigamonti. «La presenza di ghiaia in terra è pericolosa, soprattutto quando piove. Si può inciampare – conclude Basilio Butti- Bisognerebbe intervenire drasticamente, qui come altrove».

Nella foto:
Lo scenario impressionante del camposanto di Muggiò è ben sintetizzato da questa immagine: più di cento le tombe diroccate e in pessime condizioni. Tra lapidi storte, fiori appassiti e foto ingiallite, il degrado avanza anche se si sta cercando di correre ai ripari
5 Nov 2013

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