Cronaca

«Stop alle aperture domenicali al Centro Ovale»

Il caso – Dal prossimo 1° aprile
Bellinzona nega il rinnovo dell’autorizzazione alla struttura commerciale di Chiasso
(m.d.) Il Centro Ovale di Chiasso dovrà rinunciare alle aperture domenicali dei negozi dal prossimo aprile. Lo ha deciso venerdì il Dipartimento delle finanze e dell’economia (Dfe) di Bellinzona, guidato dalla consigliera di Stato Laura Sadis.
Una sentenza che ha subito fatto scattare le reazioni del centro commerciale aperto nel settembre del 2011 a Chiasso, a pochi passi dal confine con l’Italia. Domani, secondo quanto

anticipato dai quotidiani ticinesi, gli azionisti della società che gestisce la struttura commerciale elvetica si troveranno per fare il punto della situazione e decidere come muoversi. Tra le ipotesi in campo la possibilità di presentare un ricorso contro la decisione adottata dal Dfe, il ministero ticinese dell’economia e delle finanze.
Secco il comunicato con cui il Dipartimento di Bellinzona ha posto fine alle aperture domenicali dei negozi ospitati nel centro commerciale di Chiasso.
«Il Dipartimento delle finanze e dell’economia – si legge nel comunicato del governo ticinese – ha deciso di non concedere il rinnovo dell’autorizzazione annuale, che scade il prossimo 31 marzo, per l’apertura domenicale e nei giorni festivi dei negozi insediati al Centro Ovale di Chiasso. Il Regolamento di applicazione della Legge cantonale sul lavoro prevede infatti che l’autorizzazione per l’apertura dei negozi la domenica e durante i giorni festivi ufficiali può essere rinnovata di anno in anno solo se l’attrattiva economica viene debitamente comprovata».
Un’attrattiva che, a giudizio del Dfe, la struttura commerciale alle porte del confine non è più in grado di offrire e di garantire. Pertanto, prosegue la nota, «dal 1° aprile 2013 i negozi insediati nel Centro Ovale di Chiasso non sono più autorizzati ad aprire la domenica e nei giorni festivi». Il Dipartimento precisa poi che «la regolamentazione degli orari d’apertura dei negozi compete al Cantone, diversamente dalle condizioni d’impiego della manodopera che sono di esclusiva competenza federale», ovvero del governo centrale di Berna.
Quella delle aperture domenicali dei negozi, fondamentali per i centri commerciali ticinesi che puntano ad attrarre flussi consistenti di clienti provenienti dal Comasco come dalle altre province italiane di confine soprattutto nei fine settimana, è una querelle che si trascina da mesi nel vicino Cantone e che ha coinvolto anche il Fox Town, il grande outlet della moda di Mendrisio. Quest’ultimo, però, alla fine era riuscito a ottenere la prosecuzione dell’autorizzazione  alle aperture domenicali, proprio in virtù della peculiarità della sua attività e della sua clientela.
Una prerogativa che viene invece ora negata al Centro Ovale di Chiasso. E che rischia di avere conseguenze pesanti sul fronte occupazionale. Proprio sulla disparità di trattamento riservata alle due strutture dal governo di Bellinzona faranno probabilmente leva i gestori del Centro Ovale per tentare di ottenere il rinnovo dell’autorizzazione alle aperture festive.

25 marzo 2013

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