«Sul Lario il museo dedicato a idrovolanti e aviazione»

Tempo di bilanci per il sodalizio cittadino
L’annuncio del presidente Baj alla serata conviviale dell’Aero Club
«In un momento difficile per tutta l’economia noi possiamo sorridere». Lo ha detto Cesare Baj, presidente dell’Aero Club Como, in occasione della cena di fine anno del sodalizio.
L’incontro conviviale si è svolto nella nuova sede di Etv e “Corriere di Como”, che ha dunque ospitato un nuovo importante evento.
Poche settimane fa, infatti, il Rotary Club Baradello, sempre nei locali di via Sant’Abbondio a Como, aveva consegnato al capitano dell’Inter, Javier Zanetti, il riconoscimento

Paul Harris Fellow, la massima onorificenza del sodalizio, data al giocatore nerazzurro per il suo impegno benefico a favore dei bambini disagiati del suo Paese, l’Argentina.
Ora l’incontro dell’Aero Club in cui Baj, come detto, ha sottolineato il momento positivo sul fronte economico. «Il merito va soprattutto a chi è arrivato dall’estero per ottenere il brevetto di pilota – spiega il presidente – Sono sempre di più gli stranieri che si affidano alla nostra struttura».
Como, dunque, continua ad essere un punto di riferimento per l’aviazione, con il suo aeroporto sull’acqua, l’unico in Europa. «L’Idroscalo di Como – come spiega il sito Internet dell’Aero Club – rappresenta fin dai tempi delle origini dell’aviazione italiana una realtà di primaria importanza, istituzionalizzata nel sistema aeroportuale nazionale e internazionale negli anni Trenta». Sul Lario, infatti, si vola in modo continuativo dalla primavera del 1930, anno in cui fu fondato il sodalizio cittadino, che lo scorso anno ha festeggiato ottant’anni.
La cena ospitata in via Sant’Abbondio – che ha avuto tra i presenti il prefetto di Como, Michele Tortora, e numerosi rappresentanti delle istituzioni – è stata l’occasione per consegnare gli “aquilotti” ai nuovi piloti che hanno appena acquisito il brevetto, con la consegna effettuata da Cesare Baj e da Aristide Cappelletti, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica.
Infine non è mancato un importante annuncio: «A Como presto sorgerà un museo dedicato al volo sugli idrovolanti e alla storia dell’aviazione sul nostro territorio» ha spiegato il presidente Baj.

Massimo Moscardi

Nella foto:
La consegna degli “aquilotti” a uno dei piloti che hanno ottenuto il brevetto

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