«Sull’immigrazione un dibattito inutile»

Rifugiati – Pontrelli polemizza con la Caritas
«Un’inutile perdita di tempo. Un dibattito che non ho mai condiviso». Un commento lapidario, quello del presidente della Circoscrizione 3 di Camerlata, Mirko Pontrelli. Che non è intervenuto «volutamente», all’incontro sull’immigrazione di mercoledì scorso nella sede della Circoscrizione. «L’hanno voluta sinistra e Pdl – dice Pontrelli – Mi sono subito dissociato. Nel frattempo ho chiesto in prefettura i dati sugli immigrati nel nostro territorio. Sono, a inizio febbraio, 176»
.
Hanno presentato richiesta per il riconoscimento dello status di rifugiato politico. «In 33 casi è stato accolto e 46 volte respinto. I restanti 97 sono in attesa – aggiunge – Ma chi ha avuto esito negativo può fare ricorso e intanto (i tempi medi vanno dai 6 agli 8 mesi) viene loro riconosciuta la diaria di 2,50 euro al giorno. Sono queste le cifre che devono essere discusse oltre a considerare l’opportunità di questa concessione. Inoltre chi garantisce l’assistenza per il ricorso ai profughi e perché? È inutile che il direttore della Caritas comasca, presente all’incontro di mercoledì, faccia demagogia».
La riunione ha suscitato la reazione anche del questore di Como, Michelangelo Barbato. Durante il dibattito, infatti, l’esperta di diritto dell’immigrazione Luciana Carnevale ha rivolto critiche alla Questura, accusata di non firmare i permessi umanitari. «È un’informazione errata – dice il questore – Analizziamo in dettaglio ogni domanda. Sono indagini accurate che devono verificare la sussistenza dei requisiti per il permesso. E non sempre si arriva a una risposta in tempi brevi. Inoltre, chi dovesse ricevere un rifiuto può ricorrere. Seguiamo meticolosamente le procedure, senza alcuna preclusione».

Fabrizio Barabesi

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