«Troppe falsità negli attacchi alla Ztl»

altLa rivoluzione della sosta
Mario Lucini: «Nessun dietrofront Sì al dibattito, ma no alle barricate»

«Va bene il confronto e siamo aperti al dialogo, ma ci aspettiamo proposte costruttive e non i “no” a priori. Peraltro, abbiamo ricevuto in queste ore critiche basate su considerazioni che non corrispondono a quanto previsto dal piano sull’allargamento della Ztl». Il sindaco di Como, Mario Lucini, interviene per mettere qualche punto fermo nella ridda di commenti, critiche e controcritiche che si susseguono ininterrottamente dopo la presentazione alla città del piano di estensione della Ztl

e di aumento dei parcheggi blu a discapito di quelli gratuiti. Nei giorni scorsi, i comaschi si sono divisi tra favorevoli e contrari, e addirittura nell’ambito delle stesse categorie – residenti in primis – sono state promosse petizioni opposte, da un lato per chiedere uno stop della riforma, dall’altro per incoraggiarla.
«Il dibattito è comunque positivo – mette in chiaro il primo cittadino di Como – La discussione però non deve essere falsata da informazioni scorrette. Da 15 giorni l’intero piano è disponibile sul sito del Comune, consultabile da chiunque. Prima di fare commenti è bene dunque verificare quanto effettivamente previsto dal documento. In generale, comunque, ci aspettiamo proposte costruttive e non solo dei “no” a priori. Lo stallo non fa bene a nessuno».
Lucini mette in evidenza ad esempio alcune inesattezze contenute nel volantino anonimo contro l’allargamento della Ztl distribuito nei giorni scorsi.
«Su quel foglio si fa riferimento a parcheggi blu nelle vie Gorio e Musa, dove invece tutti i posti rimarranno bianchi – dice il sindaco – Per quanto riguarda via Crispi, invece, i posti a pagamento saranno 15 su 95 e rispondono a una precisa analisi della domanda dei residenti. Lo stesso vale per via Ferrari, dove tutti gli spazi saranno blu con sosta agevolata per residenti. Prima di procedere è stata fatta una precisa analisi sulla domanda zona per zona».
L’Associazione utenti della strada (Acus) e Confesercenti hanno proposto una raccolta firme contro la Ztl, accusando il Comune di tutelare solo i residenti. «Non è affatto vero che il piano preveda interventi solo in favore dei residenti – risponde il primo cittadino – Ci sono misure per tutte le tipologie di utenti. Sicuramente abbiamo previsto una tutela per i residenti del centro storico, se non vogliamo che la città murata muoia dobbiamo pur fare in modo che qualcuno rimanga. A parte questo, però, con l’incremento dei posti blu, quindi a rotazione, a ridosso del centro si favoriscono i clienti dei negozi e quindi i commercianti, così come le persone che devono accedere ai servizi. I fruitori di posti per la sosta lunga invece possono trovare una risposta alla loro esigenza più lontano dal centro». Mario Lucini conferma che l’amministrazione non farà retromarcia sul piano. «Il progetto deve ancora approdare in giunta e siamo ancora aperti al dialogo, ma procedendo comunque lungo la strada tracciata – conclude il sindaco – Per quanto riguarda l’applicazione, sarà fatta in modo graduale ma in tempi molto rapidi».
I Giovani Democratici di Como, intanto, si schierano in favore della proposta e organizzano, per sabato prossimo, un gazebo informativo in piazza San Fedele. «La proposta si inserisce nell’idea più ampia di mobilità sostenibile – dichiara Tommaso Legnani, segretario del circolo – Le zone interessate dall’allargamento potranno essere restituite alla città». «Deve essere scoraggiata la sosta inoperosa in centro – aggiunge Andrèe Cesareo, consigliere comunale – i posti blu consentiranno una rotazione e quindi una maggiore fruizione degli spazi di sosta da parte di tutti».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il cartello apparso in via Zezio per il rifacimento della segnaletica. Il sindaco smentisce sia per la nuova Ztl

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