Lubrano e Fusi, strana coppia all’Oratorio di Asso

Il musicista e il conduttore tv
Il 10 dicembre porteranno in scena lo spettacolo di note e recitazione “Il favoliere”
La svolta, per il compositore e clarinettista Marco Fusi, già fondatore del gruppo Yesh Gvul, è venuta con il terzo cd, La strada della luna (2010), interamente composto da brani originali dello stesso autore lariano.
Alla presentazione della raccolta era intervenuto fra gli altri il noto conduttore televisivo Antonio Lubrano, estimatore della produzione dell’eclettico musicista erbese, con il quale oggi porta sui palcoscenici italiani lo spettacolo di musica e recitazione Il favoliere. Che presto toccherà la provincia di Como.
L’ultima raccolta di Fusi, con la presenza di nuovi elementi nell’ensemble e la piena caratterizzazione personale dei brani, si è infatti affiancata alle diverse esperienze che hanno portato il clarinettista e compositore a esibirsi in teatro a fianco di personaggi di primo piano del mondo culturale, con proposte musicali che incontrano la letteratura e l’attualità e ne divengono parte inscindibile.
Dietro tutto questo sta un percorso di ricerca che fin dall’inizio è andato oltre l’impronta ispiratrice klezmer di tradizione ebraica del gruppo iniziale degli Yesh Gvul, per avventurarsi nelle suggestioni etniche mediterranee, europee, arabe e nei loro sviluppi nel blues, nel jazz, nella musica classica.
Racconta Marco Fusi: «Non ho vissuto battute d’arresto, ma ho costruito un modo nuovo di fare musica che include la collaborazione con scrittori e uomini di cultura, in una dimensione che conduce all’approfondimento e alla riflessione».
Dopo aver ottenuto la prestigiosa presenza di Moni Ovadia, come ospite, nel suo primo cd, Moon Waltz (2003), in occasione del secondo album il clarinettista erbese ha ricevuto l’apprezzamento di Lidia Ravera, che nella presentazione del disco ha definito la sua musica «un’anima tribale, travolgente, grossolana che si fonde con una melodia sensuale e raffinata, solitaria. Definitiva».
La scrittrice è ora protagonista insieme a Marco Fusi dello spettacolo di musica e letteratura Comprami, che ha esordito lo scorso maggio al teatro Astra di Torino: il testo, della stessa Ravera, racconta la vita di tre donne d’oggi alle prese con i facili sogni e i drammi della realtà contemporanea.
Secondo il musicista erbese, autore dei brani originali, «la musica rende questi reading molto più emozionali, ma solo alla condizione che ci sia una vera affinità fra chi scrive e chi compone».
Quanto alla collaborazione con Antonio Lubrano, essa ha fatto seguito ad una reciproca scoperta, avvenuta rispettivamente in occasione di un concerto di Fusi e dello spettacolo Serena bugiarda, nel quale il celebre conduttore televisivo esprimeva tutto il suo brillante talento. È nata così l’idea di portare in teatro la figura di Lubrano nella sua veste più familiare al grande pubblico: quella di paladino dei consumatori e della gente comune.
Lo spettacolo Il favoliere, scritto e recitato dal noto conduttore, con musiche originali e arrangiamenti di Marco Fusi, ha esordito lo scorso gennaio a Settimo Torinese e ha registrato una comparsa televisiva in Rai all’interno della trasmissione di Raidue I fatti vostri del 4 maggio scorso.
Spiegava Fusi in quell’occasione che la sua musica ha per Il favoliere la funzione necessaria dell’illusione rispetto a tutto ciò che ci rende la vita più difficile ogni giorno e che la voce di Antonio Lubrano denuncia con il consueto impegno civile, sia pure narrandolo in veste di favola.
I futuri appuntamenti con il duo Lubrano-Fusi sono previsti entro l’anno a Procida e il 3 febbraio a Ivrea.
Lo show sarà nel Comasco il 10 dicembre alle 21.30 al Teatro dell’Oratorio di Asso.
Lo spettacolo Comprami con testi e voce narrante di Lidia Ravera andrà invece in scena il 6 dicembre a Terni.

Giuliana Panzeri

Nella foto:
Marco Fusi (a sinistra) con Antonio Lubrano

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