Luca Paolini come Vettel e Rossi. Gli applausi del mondo del pedale

Luca Paolini sul gradino più alto del podio alla Gand-Wevelgem Luca Paolini sul gradino più alto del podio alla Gand-Wevelgem

«Grande Luca, te la meriti tutta. Congratulazioni». Il tweet è di Vincenzo Nibali, vincitore dell’ultimo Tour de France. Il destinatario è Luca Paolini, l’uomo del giorno nel mondo del pedale. Domenica scorsa, nel giorno del trionfo della Ferrari di Sebastian Vettel e di Valentino Rossi, il ciclista lariano ha piazzato un colpo fantastico vincendo alla prima delle “classiche” del Nord del 2015, la Gand-Wevelgem.
Una gara durissima, caratterizzata da vento e pioggia (su 199 corridori partiti sono arrivati solo in 39) con il lariano che a 6 chilometri dal traguardo ha piazzato lo scatto decisivo, sorprendendo il gruppo. Una affermazione che arriva a pochi giorni da una fantastica Milano-Sanremo di Paolini, che nel finale ha gestito alla perfezione la situazione, lanciando la volata al compagno di squadra Alexander Kristoff, che però non è riuscito a vincere.
Una nuova gioia per il comasco, per anni protagonista in Nazionale e per quattro giorni maglia rosa al Giro d’Italia del 2013.
Grande soddisfazione anche per Antonio Molteni, che da presidente del team Bcs Frangi-Velo Club Eupilio è stato uno dei primi a credere nelle potenzialità di Paolini. Nella squadra lariana Luca è stato tesserato per quattro anni quando era dilettante.
«Devo ribadire un concetto che ho già espresso in passato – dice Molteni – Luca nella sua carriera ha raccolto meno di quello che avrebbe meritato. Nelle squadre in cui ha militato ha avuto un ruolo da gregario di grandi campioni; allo stesso tempo lui si è ritagliato un ruolo da corridore che gestisce e controlla tutto il gruppo. Lo ha dimostrato anche pochi giorni fa alla Milano- Sanremo».
«Ed è bello – aggiunge Molteni – che i suoi successi facciano piacere a tutti, perché Paolini è un personaggio molto amato fra i colleghi e che in età avanzata si sta togliendo grandi soddisfazioni, come quella di domenica scorsa, in una corsa durissima, in cui servivano carattere e ottima preparazione».
Antonio Molteni, peraltro, è presidente del Museo del Ghisallo e ha chiesto a Paolini, ottenendo risposta positiva, di entrare nel consiglio della struttura.
«È una persona di grande disponibilità – conclude – e anche questo caso non si è tirato indietro. Lui ha annunciato, ad esempio, che non vestirà più la maglia azzurra, ma sono sicuro che, se chiamato, sarà ancora in prima fila e potrà tornare utile alla causa azzurra».
Massimo Moscardi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.