Luce e pc, scienziati comaschi sugli allori

TECNOLOGIE
Spiegano i ricercatori e gli scienziati come utilizzare luce al posto dell’elettricità per trasmettere dati all’interno di un microprocessore o tra i microprocessori, evitando così dissipazione di energia e “lentezza”, abbia un’importanza sostanziale. Nei prossimi anni i microprocessori “multicore” saranno costituiti da decine o centinaia di unità che lavoreranno in parallelo. Ecco perché riveste grande importanza quanto scoperto da un team di ricercatori del polo territoriale comasco del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Istituto di Elettronica Fondamentale (Ief) di Parigi. I ricercatori sono riusciti a integrare funzionalità ottiche su un substrato di silicio utilizzando strati nanometrici di silicio e di germanio. È stato così possibile ottenere un modulatore elettro-ottico in grado di trasformare i bit di un segnale elettrico in una serie di impulsi luminosi. La ricerca degli scienziati comaschi è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Photonics.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.