Luci su misura a Palazzo Volpi

altNELLA PINACOTECA DI COMO

Fino al 26 gennaio prossimo, la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi a Como ospita “Movimenti di luce”, mostra personale di Alberto Marangoni, nato a Giussano nel 1943. Le opere presentate ripropongono, attraverso nuove tecnologie, le ricerche espresse dal Gruppo “Mid” (di cui il maestro ha fatto parte con Antonio Barrese, Alfonso Grassi e Gianfranco Laminarca) all’interno della tendenza dell’arte “cinetica” e “programmata” che fiorì in Italia durante gli anni Sessanta e verso la

quale, oggi, si è rinnovato un particolare interesse critico. Infatti al movimento è stato riconosciuto un ruolo profetico sul fronte della multimedialità e dell’arte di tipo interattivo. L’elemento focale della ricerca era costituito dalla luce artificiale, con un obiettivo ambizioso: agendo e variando le frequenze luminose, sia nell’impiego di lampade a luce “fredda” (neon, vapori di mercurio, vapori di sodio) sia intervenendo sulle frequenze (stroboscopia), si riusciva a coinvolgere il pubblico dentro l’opera d’arte stessa.
A Como Marangoni presenta nuove opere inedite realizzate con criteri e tecnologie attuali ma ispirate a quel percorso ormai storicizzato, impiegando tra l’altro l’illuminazione a led.
Tutte le opere esposte sono interattive. Il fruitore, attraverso appositi dispositivi, interagisce infatti con l’opera modificandone la forma, la composizione e i valori cromatici. Orari di apertura: martedì, giovedì, venerdì e sabato 9.30-12.30 e 14-17, mercoledì 9.30-17, domenica 10-13.

Nella foto:
Un’opera di Alberto Marangoni in mostra fino al 12 gennaio nella Pinacoteca di Como

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