“Lucia di Lammermoor”, grande attesa al Sociale

Stagione lirica
Un’opera destinata, da oltre centocinquanta anni, a emozionare e a far palpitare i cuori del pubblico: Lucia di Lammermoor, capolavoro (tragico) tra i capolavori di Gaetano Donizetti – che conserva un ininterrotto favore dal lontano 1835, quando trionfò al Teatro San Carlo di Napoli – è il secondo titolo proposto nell’ambito della Stagione Notte del Teatro Sociale As.Li.Co. di Como che assume il ruolo di teatro capofila anche di questo nuovo allestimento (ingresso 58/16 euro).
Il debutto è previsto per giovedì 18 ottobre
 (con replica sabato 20, sempre alle 20.30): lo spettacolo si basa sulla ricostruzione di un progetto scenico del grande scenografo ceco Josef Svoboda, ripreso e rivisitato per i Teatri del Circuito Lombardo da Benito Leonori (con Patricia Toffolutti per i costumi ed Emma Scialfa per le coreografie). La regia porta la firma del tedesco Henning Brockhaus.
La vicenda è tratta da uno dei più popolari romanzi storici di Sir Walter Scott: nelle mani del librettista Salvatore Cammarano l’azione venne sfrondata di alcuni fronzoli narrativi e retrodatata alla fine del XVI secolo. Restano però gli elementi indispensabili ad un vero melodramma romantico: l’amore contrastato e impossibile di Lucia ed Edgardo, gli spregevoli calcoli e le manovre da parte del fratello di lei, Enrico, per costringerla ad un matrimonio d’interesse con Arturo e tutto ciò che di tragico ne segue, compresa la follia omicida della protagonista.
Nella lettura del regista Henning Brockhaus, «la musica di Donizetti fa emergere, di battuta in battuta, una differenza evidente e abissale tra il mondo femminile di Lucia, fatto di un susseguirsi continuo di diversi sentimenti, amore ed emozioni e quello unilaterale maschile dove trionfano quasi unicamente la smania di potere e di guerra. Lucia, eroina fragile e sola in un universo maschile, si ribella ai giochi di potere esterni a lei e uccide Arturo per salvare dentro di sé il suo vero mondo emozionale, cioè l’amore verso Edgardo».
Lucia di Lammermoor resta figura attuale? Secondo il regista sì: «Ieri come oggi – afferma Brockhaus – l’eccessiva smania di potere porta a una deformazione dell’anima che può rivelarsi causa di follia».
L’opera del compositore bergamasco sarà un banco di prova per alcuni cantanti vincitori dell’ultima edizione del concorso As.Li.Co., tra i quali la russa Ekaterina Bakanova che si alternerà con Romina Casucci nel ruolo di Lucia. Il cast è composto da Francisco Corujo e Alessandro Scotto di Luzio (Edgardo), Serban Vasile e Alexandru Aghenie (Enrico), Matteo Falcier (Arturo), Giovanni Battista Parodi (Raimondo), Cinzia Chiarini (Alisa) e Alessandro Mundula (Normanno). La resa musicale è affidata al giovane direttore Matteo Beltrami, alla guida dell’Orchestra Lirica dei Pomeriggi Musicali di Milano e del coro As.Li.Co. del Circuito Lirico Lombardo preparato da Antonio Greco.
Intanto oggi a Bruxelles Barbara Minghetti, presidente del Teatro Sociale di Como, è tra i relatori del convegno “Culture in Motion 2012” promosso dalla Commissione Europea.

Tamara Pertusini

Nella foto:
Un momento dell’opera di Donizetti in scena giovedì e sabato prossimi

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