Ludi: «Dopo il Lecco serve una presa di coscienza». Confermata la fiducia a Banchini

Como Lecco

«La posizione dell’allenatore? Nemmeno rispondiamo a questa domanda». Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, replica così a chi ha chiesto la testa di mister Marco Banchini dopo lo stop interno di domenica scorsa contro il Lecco.
Per gli azzurri prima sconfitta stagionale, con un secco 0-3 allo stadio Sinigaglia. Padroni di casa indolenti, incapaci di costruire azioni degne di questo nome, con una difesa a dir poco distratta.
Un Como ben lontano, insomma, da quello che alla prima giornata – non un secolo fa – era stato capace di vincere in 10 contro 11 in casa di un Renate che poi si è sempre imposto nei successivi match.
Ma cosa è successo contro il Lecco, dunque? «Tutti si devono prendere le loro responsabilità – aggiunge Ludi – Purtroppo abbiamo fallito in quella che da tutti è sentita come una delle partite più attese della stagione. Serve una presa di coscienza per quella che non si può nemmeno definire una prestazione».
«Di fronte c’era una delle formazioni in questo momento più forti – aggiunge il dirigente – che pochi giorni prima aveva messo in difficoltà l’Alessandria. Ma questo non deve essere un alibi. Il Como non ha lottato, non ha avuto consapevolezza. Su questo ci confronteremo».
Ludi è deluso, ma spera che da questa partita si possa ripartire con uno spirito ben differente. «Contro il Lecco non si sono visti quei valori che ci avevano fatto vincere con Renate e Pistoiese – dice ancora – è stata una pagina brutta che vogliamo girare in fretta. Un insegnamento di cui far tesoro, anche se stiamo masticando amaro, per migliorare e per far sì che non si ripeta più una situazione simile».
Domenica prossima i lariani sono attesi dalla trasferta sul campo della Lucchese. Sulla carta – ma è meglio dirlo piano, dopo la figuraccia di domenica scorsa – un match favorevole per i lariani. I rossoneri hanno finora ottenuto soltanto un punto: il loro campionato è iniziato con un pareggio e tre sconfitte. L’ultima (2-1) in trasferta con la Pro Vercelli.
«Io dico solo che questo Como deve ricominciare a correre – conclude Ludi – Il match in casa dei toscani nasconde però molte insidie, a partire dal fatto che la Lucchese vorrà riscattarsi, magari proprio contro una delle formazioni più importanti, per storia e tradizione, del campionato di serie C. Noi dovremo essere quelli visti nelle due partite iniziali di questo campionato, capaci di ottenere con carattere il successo in 11 contro 10 con il Renate, e allo stesso tempo lucidi e determinati nel segnare l’1-0 decisivo contro la Pistoiese al 90’».


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