“Ludmilla show” sul lago di Como

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La Radchenko in veste di stilista in un locale di via Auguadri
Arrivata sul Lario accolta da una folla festante al ristorante ComoYan di via Auguadri, l’ex letterina di “Passaparola” Ludmilla Radchenko ieri sera è stata protagonista di una serata dedicata all’arte e alla moda. Al suo fianco il marito Matteo Viviani, inviato del programma “Le iene”. 
Dopo gli esordi televisivi la splendida siberiana, ora italiana di adozione, ha infatti scelto Como per presentare il lavoro di questa sua “seconda vita”. Ed è una vita, dopo quella sotto i riflettori, comunque di successo.
Ludmilla Radchenko, trentaseienne nata a Omsk , in piena Siberia, dal 2009 si è infatti scoperta artista, con tanto di percorso accademico a New York; tornata a Milano, si è dedicata alla pittura prima e poi alla moda “trasportando” i suoi dipinti su stoffa.

“Siberian Soup FullArt” il brand della Radchenko, la cui attività comprende borse, abbigliamento e, appunto, foulard. «Acquistiamo tessuti comaschi – spiega la stilista – che sono di grande qualità. In qualche caso addirittura unici: per esempio un misto seta e cachemire, e ancora una stoffa fatta con seta, cachemire e un 20% di fibra di legno».
Estremamente soddisfatta delle basi “made in Como”, Ludmilla Radchenko stampa poi in Toscana e realizza tessuti per il fashion ma anche per la casa e in molti casi le sue opere artistiche sono poi rappresentate su stoffa. Il barattolo della celebre zuppa Campbell, la pop art e l’estro dell’ex personaggio televisivo vogliono insomma giocare con un ruolo da protagonisti anche nella moda, partendo da Como.

Giorgio Civati

FOTO MATTIA VACCA ©  [oi_gallery path=”cronaca/2014_12_12_ludmila”]

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