Economia

Lugano marcia spedita verso Expo: «È decisivo investire sul territorio»

altLe iniziative in Ticino
Il suo partito è contrario ma per il sindaco è una grande occasione
Lugano marcia spedita e in totale autonomia verso Expo 2015. Le polemiche interne alla Lega dei Ticinesi non scalfiscono la corazza del primo cittadino leghista Marco Borradori che ieri mattina ha ribadito ancora una volta l’importanza dell’appuntamento milanese. E neanche i recenti casi di corruzione in arrivo dalla metropoli lombarda hanno fatto cambiare idea al sindaco ticinese.
«È decisivo investire sul territorio. L’esposizione meneghina attirerà milioni di persone che avranno un

po’ di tempo libero per visitare anche la nostra regione se saremo in grado di invogliarli», ha detto Borradori a margine della presentazione, ieri mattina a Villa Ciani a Lugano, di alcuni progetti in vista di Expo, come per esempio “Gardens of Switzerland”.
Nelle settimane scorse, il partito fondato dal defunto Giuliano Bignasca ha lanciato un referendum per limitare il più possibile la partecipazione della Svizzera a Expo 2015 e contenere il conseguente esborso economico. Il tutto in palese disaccordo con il sindaco di Lugano.
Nel mirino della Lega svizzera, in particolare, il credito di 3,5 milioni di franchi stanziato dal governo di Bellinzona per promuovere il Canton Ticino in vista della kermesse milanese.
«Innanzitutto parte dei piani in serbo per abbellire Lugano e renderla così sempre più interessante li finanzieremo in autonomia senza attingere ai fondi governavi – spiega il primo cittadino – Ma in ogni caso ciò che forse non si vuole capire è che quanto verrà fatto nei prossimi mesi non durerà, nella nostra ottica, solo per il periodo dell’esposizione universale». Chiaro il messaggio: oltreconfine non si intende lavorare, come accade altrove, solo per «i sei mesi di Expo». Perché, sottolinea Borradori, «noi partiamo da questa grande occasione anche per immaginare e disegnare i piani della Lugano e della Svizzera futura. È un’occasione unica e una vetrina che deve coinvolgerci senza inutile discussioni».
Intanto, per l’altra metà del polo leghista continua il lavoro, in ogni dove, di raccolta firme per il referendum “anti Expo”.
«Sinceramente non mi sto occupando di questa campagna. Se dovessero raggiungere il numero necessario, allora si andrà a votare. Presumibilmente tra settembre e ottobre i cittadini dovranno esprimersi – dice il sindaco leghista – Ben venga. Ciò non toglie che a livello cittadino il progetto di avvicinamento a Expo sia già iniziato. La mia presenza qui oggi (ieri, ndr) per dare il contributo e il supporto a idee così valide e con un denominatore comune rappresenta un’ulteriore conferma di come Lugano creda nell’Expo».
L’obiettivo è rendere la città il più accogliente possibile con un’immagine che «evochi serenità e bellezza», afferma Borradori. Che aggiunge: «Balconi e lampioni verranno rivestiti con decorazioni floreali e le aiuole e le rotonde saranno a tema, mentre nelle piazze, sul lungolago, nei parchi e nei giardini saranno previste decorazioni ad hoc».
Infine, sulla recente ondata di arresti per corruzione, il pensiero è altrettanto chiaro. «Fa sempre molto male assistere a simili bufere. Anche in Svizzera esistono casi di corruzione, intendiamoci, ma vedere ciò che accade intorno a un tale grande progetto crea una forte apprensione – dice il sindaco di Lugano – E personalmente mi spiace per le tante persone oneste e laboriose, che conosco personalmente, impegnate nella corsa contro il tempo per portare a termine i preparativi di Expo».
Impossibile non parlare anche del recente addio – in terra elvetica – al segreto bancario. «È una decisione inevitabile, un necessario adeguamento ai tempi che cambiano – spiega Borradori – Ora spetterà alla piazza finanziaria di Lugano riposizionarsi e stare al passo con i cambiamenti».
E sui ristorni ai frontalieri aggiunge: «Penso che i governi italiano e svizzero debbano sedersi attorno a un tavolo per trovare una soluzione condivisa».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Villa Ciani a Lugano, dove ieri mattina sono stati illustrati alcuni progetti in vista di Expo (fotoservizio Mattia Vacca)
14 maggio 2014

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