Lugano, nuovo stadio con due torri: decide il consiglio comunale

Progetto nuovo stadio Cornaredo

Oggi, lunedì 29 marzo, lo sport ticinese si gioca una partita importante in consiglio comunale a Lugano.
Dopo settimane di accesa discussione politica e la proposta anche di un referendum popolare, vengono infatti portati davanti all’assemblea cittadina due rapporti per la realizzazione del nuovo stadio. O meglio, di un vero e proprio Polo sportivo e degli eventi, che ospiterà stadio, palazzetto dello sport, servizi amministrativi oltre a un’area commerciale, degli uffici e alcune strutture residenziali.

Lugano Municipio
Lugano, il Municipio

Il progetto è decisamente ambizioso, riqualificare un intero quartiere di Cornaredo, tra il Cimitero e il multisala Cinestar, attraverso lo stadio. Nel dicembre del 2020, il Municipio ha presentato una richiesta di accesso al credito per oltre 37 milioni di franchi. La formula per realizzare la struttura è quella del partenariato pubblico privato, la stessa che si voleva utilizzare per la piscina di Muggiò a Como.

E i parallelismi tra Lugano e Como in questa operazione sono moltissimi, anche se, a differenza del capoluogo lariano, in Svizzera è il pubblico (il Comune) che è motore del progetto con partner privati, e non è il privato, ovvero il Calcio Como o, per la piscina, la Nessi & Majocchi a dover proporre al Comune la visione sul futuro del quartiere.

La posizione dello stadio di Lugano, a Cornaredo, non è così vicina al lago come quella di Como, ma nel progetto Sigillo, firmato dagli architetti Giraudi, Radczuweit, Cruz e Ortiz, che ha vinto il concorso indetto nel 2012, in molti vedono qualcosa di razionalista e pure del Sinigaglia e della zona sportiva e monumentale di Como, pensata cento anni fa e realizzata tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso.
Sicuramente le due importanti torri annesse allo stadio, pensate per ospitare uffici e residenze potrebbero ricordare per forma ed elevazione verso il cielo il Monumento ai Caduti, realizzato da Giuseppe Terragni su disegno di Antonio Sant’Elia.

Suggestioni a parte, a Lugano c’è una squadra di serie A, attualmente terza in classifica, ovvero con ambizioni di coppe europee, che vuole ancora crescere. Ha già un settore femminile nella massima serie e tante squadre giovanili. C’è soprattutto la politica a favore, il consiglio comunale già nel giugno 2020 ha concesso un credito di oltre 9 milioni di franchi per il finanziamento degli oneri di tutti gli oneri progettazione compresa la prima fase del cantiere.

Cantiere, che, non comporterà l’interruzione dell’attività sportiva, dovendo sorgere lo stadio, esattamente dove c’è l’ attuale, nella foto sotto, che tra l’altro ospitò anche i Mondiali del 1954, disputati in Svizzera (CLICCANDO QUI, l’articolo che ricorda la partita Italia-Belgio proprio a Cornaredo).

Il partner privato per il progetto è il gruppo Hrs Real Estate SA. I nodi politici ancora da sciogliere sono ora le cosiddette Fasi 2 e 3 del progetto, che prevedono la realizzazione delle torri commerciali e residenziali. Oggi la parola al consiglio.

Lugano Cornaredo stadio

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