Hockey svizzero: Lugano per il 2° posto, l’Ambrì Piotta traballa

Hockey svizzero
Comincia questa sera da Zurigo (inizio alle 19.45), contro i Lions campioni in carica, la rincorsa del Lugano al secondo posto in campionato, attualmente occupato proprio dal team allenato da Marc Crawford.
Gli zurighesi, grazie al successo di martedì 16 con il Kloten (4-3), hanno infatti scavalcato di un punto il gruppo formato da Lugano, Friburgo e Rapperswill-Jona, ora in terza posizione con 23 punti in 13 incontri.
Venerdì scorso i bianconeri di Larry Huras hanno confermato la
“legge della Resega” sconfiggendo lo Zugo 7-4, grazie ad un formidabile ultimo drittel (5-1 il parziale per i padroni di casa). Mattatore della serata è stato il centro canadese Glen Metropolit con due gol e due assist; a segno anche Domenichelli (2), Heikkinen, Kamber e Reuille. Sabato 13, il Lugano ha poi sfiorato il colpaccio sul ghiaccio del Friburgo: sotto 2-4 fino a due minuti dal temine, i bianconeri sono riusciti a pareggiare (goal di Bergeron e Heikkinen) prima di cedere poi, nel supplementare, alla rete di Loeffel.
Il giorno dopo l’impegno con lo Zurigo, che diventa un test importante per vedere la solidità della squadra in trasferta, sarà di scena alla Resega (sabato 20, inizio 19.45) il Biel, sconfitto 4-1 proprio dai Lions nell’ultimo turno.
La formazione del Canton Berna sarà priva del suo top scorer, il tedesco canadese AhrenSpylo, infortunatosi seriamente, ma potrà contare sul canadese Tyler Seguin, compagno di squadra in Nhl, a Boston, del luganese PatriceBergeron.
Ultimo weekend di gare dolce-amaro, invece, per l’Ambrì Piotta che dopo aver perso, venerdì scorso, in casa del Rapperswill (5-3, reti leventinesi di Williams e doppietta di Pedretti) è tornato al successo, che mancava dalla gara di esordio, con un convincente 4-2 (reti di Mieville, Noreau, Reichert e Williams) alla Valascia contro il Davos delle stelle Nhl Thornton e Nash. La vittoria, anche se prestigiosa, non risolve però il dilemma legato alle sorti del coach Costantine, la cui posizione è sempre più in bilico anche in seguito all’esclusione, negli ultimi incontri, di Max Pacioretty.
Il giocatore dei Montreal Canadiens (miglior realizzatore degli Habs nell’ultima regular season), acquistato dai biancoblù per risolvere gli atavici problemi in zona gol, non ha fornito il contributo che si aspettava ed è già tornato oltreoceano, di comune accordo con il club, per risolvere alcuni problemi fisici. Secondo molti, i motivi dell’abbandono del giocatore nativo del Connecticut sono altri e si imputa al coach di non aver gestito al meglio la situazione. Stasera in casa della capolista Ginevra-Servette e sabato, alla Valascia, contro lo Zugo, i leventinesi sono chiamati a due prove di orgoglio. Il risultato del ghiaccio dirà se Constantine continuerà a guidare Duca e compagni.

Andrea Testa

Nella foto:
La curva dei tifosi del Lugano. Stasera i ticinesi giocano in trasferta a Zurigo

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