L’ultima di Cantù: allenamenti a porte chiuse. Società: Gerasimenko potrebbe lasciare
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L’ultima di Cantù: allenamenti a porte chiuse. Società: Gerasimenko potrebbe lasciare

Una giornata all’insegna del caos in casa della Pallacanestro Cantù, con i giocatori che nel pomeriggio di ieri hanno deciso di non allenarsi. Uno sciopero per il ritardo nei pagamenti da parte della società. Una mossa giunta nelle stesse ore in cui si sono susseguite una serie di voci che riguardano la vendita del club brianzolo da parte dell’azionista di maggioranza, Dmitry Gerasimenko. E oggi una ulteriore decisione che già ha lasciato perplessi tifosi e addetti ai lavori: allenamenti a porte chiuse.
Dopo l’allenamento del mattino, dunque, la squadra ieri ha scelto di incrociare le braccia e di non svolgere la seduta prevista nel pomeriggio. Il motivo, come detto, quello degli stipendi, con un mix di problemi: tra chi li ha ricevuti in forte ritardo e chi ancora non ha visto i soldi.
Da par suo il general manager Tony Cappellari ha mostrato ricevute di pagamento che «nel frattempo sono stati fatti, anche se ci vorrà ancora qualche giorno per vedere accreditati i soldi» spiega il dirigente. Ma la squadra, in ogni caso, ha optato per lo sciopero.
Oggi il gruppo dovrebbe tornare al lavoro: c’è da preparare l’impegnativa trasferta di sabato sera ad Avellino in casa dell’ex tecnico di Cantù Stefano Sacripanti, con la formazione brianzola che è peraltro chiamata a con fermare la bella prestazione di domenica, quando ha ottenuto un importante e bel successo contro i vicecampioni d’Italia di Trento.
Ma molto si sta muovendo anche a livello societario. Sul quotidiano varesino “La Prealpina” ieri è uscita la notizia secondo cui il patron Dmitry Gerasimenko intenderebbe lasciare la Pallacanestro Cantù e avrebbe dato l’incarico all’associazione Tutti Insieme Cantù di trovare un nuovo socio di maggioranza. Ma, al di là di questo, qualcosa si sta comunque muovendo: si parla di politici locali (il sindaco Edgardo Arosio e il parlamentare Nicola Molteni) che stanno cercando una soluzione alternativa all’attuale dirigenza.
La stessa Tutti Insieme Cantù, se venisse confermata l’intenzione di mollare tutto da parte di Gerasimenko, non si tirerebbe indietro (venerdì è tra l’altro prevista l’assemblea generale).
E poi vi sono anche importanti personaggi del basket canturino – di un passato più o meno recente – che sono operativi sia per creare una solida cordata, sia per cercare sponsor che possano dare un supporto importante. Si parla di una importante azienda emiliana che sarebbe interessata ad un intervento massiccio.
Non sono quindi escluse novità, anche in tempi brevi. L’impressione – a meno di clamorose sorprese – è che la dirigenza Gerasimenko possa essere al capolinea, anche se in questa vicenda ribaltoni e colpi di scena non si possono mai escludere.
Massimo Moscardi

25 Ottobre 2017

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