L’ultimo saluto a Piergiorgio Corno e il suo testamento

0piergiorgiocornoIl messaggio ai tre figli e alla moglie: «Non piangete, me ne vado sorridendo»

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Il messaggio ai tre figli e alla moglie «Non piangete, me ne vado sorridendo»

«Me ne andrò sorridendo e voi non piangete per favore» è il queste parole del testamento morale che Piergiorgio Corno ha scritto e dedicato alla moglie e dei tre figli, Fabrizio, Lucia e Dario, tutta la forza dell’uomo che per vent’anni ha lottato contro la Sla.

Ieri in tanti hanno voluto salutare l’ex calciatore del Como, arrivato sul Lario via Atalanta negli anni Sessanta. Corno scelse poi Como per la vita, con una fiorente attività di commercio di vini e una famiglia ad Albate costruita con l’inseparabile moglie Maria Grazia. Il morbo di Gehrig lo colpì vent’anni fa. E la sua storia di tenace sopravvivenza alla Sla ha fatto scuola ed è servita a molti altri malati.

Nella chiesa di Muggiò c’era il sindaco di Como, Mario Lucini, Livio Prada, storico collaboratore del Calcio Como con il gonfalone azzurro. C’era anche tanta gente comune, gli amici che passavano giorno dopo giorno nella taverna che era diventata il mondo di Piergiorgio, una sorta di mausoleo di ricordi calcistici e quel computer che lo metteva in comunicazione con il mondo. Uno dei suoi grandi amici, Luigino Nessi lo ha voluto ricordare anche nelle dichiarazioni preliminari ieri sera in consiglio a Palazzo Cernezzi. Citando anche il libro scritto da Corno nel 2002.
Sono stati i tre figli a leggere l’ultimo messaggio dell’amato papà. Impossibile per loro trattenere le lacrime. Don Lucio, nella sua predica ha parlato a lungo della grandezza dell’uomo.
Un marito, un padre, uno sportivo e un calciatore, capace di giocare con grande dignità una partita persa in partenza contro un male incurabile. In questi anni, anche grazie a Corno si è parlato molto della Sla, che ha colpito una lunga serie di giocatori del Como, una delle società che è stata toccata maggiormente. I casi più noti sono stati quelli di Stefano Borgonovo e Adriano Lombardi. Una patologia che ha portato alla scomparsa anche di Celestino Meroni (fratello del grande Gigi), Albano Canazza, Maurizio Gabbana e, da venerdì scorso, anche di Piergiorgio Corno.

Nella foto:
Il gonfalone del Calcio Como in primo piano per il saluto a Piergiorgio Corno (Fkd)

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